Lavoro, Istat: in Italia 45mila i posti vacanti

Sale l’offerta di posti di lavoro nelle imprese con almeno dieci dipendenti dell’industria e dei servizi privati (esclusi quelli sociali e personali). Nel terzo trimestre di quest’anno il tasso di posti vacanti sul totale dell’industria e dei servizi è pari allo 0,6%, con un incremento di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2009. A comunicarlo è un’indagine dell’Istat.

All’interno dell’industria, aggiungono dall’Istituto nazionale di statistica, rispetto al terzo trimestre del 2009, il tasso di posti vacanti è aumentato di 0,2 punti percentuali nelle attività manifatturiere e di 0,3 punti percentuali nelle costruzioni. Nei servizi risulta pari a 0,8%, in aumento di 0,1 punti sullo stesso periodo dell’anno precedente. Nel terziario, il maggiore aumento rispetto al terzo trimestre del 2009 (più 0,3 punti percentuali) riguarda il commercio e riparazioni. All’opposto, una diminuzione tendenziale di 0,2 punti percentuali si è registrata nei servizi di trasporto e magazzinaggio.

Sempre in base allo studio dell’istituto, è di oltre 45 mila il numero di posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi privati: nel terzo trimestre dell’anno, infatti, la quota di posti liberi nelle imprese dell’industria e dei servizi è pari allo 0,6% sul totale, a fronte di una ”base” di riferimento di circa 7,8 milioni di dipendenti nei comparti considerati. Rispetto al trimestre precedente il numero di posti vacanti è, tuttavia, diminuito (oltre 50 mila nel secondo trimestre).

Mauro Sedda