Tensione tra le due Coree, minacce di “guerra santa”

Cresce la tensione, un mese dopo l’attacco della Corea del Nord con colpi di artiglieria ad un’isola del Sud. Ad annunciare la recrudescenza tra i due Paesi è Kim Yong Chun, Ministro nordcoreano delle Forze Armate, che ha affermato che la  Corea del Nord è  disposta ad iniziare una “guerra santa” e ad utilizzare, come deterrente, il suo armamento nucleare.

 Lo stesso Ministro nordcoreano ha voluto sottolineare e delineare il possibile scenario della tenzone che la Corea del Sud  sta preparando per dare inizio ad una guerra con le esercitazioni, ma forse sarebbe meglio dire manovre,  per terra e per mare con impiego di armi vere, che sta sviluppando sulla costa occidentale, alla frontiera con il Nord.  Sono proprio le esercitazioni con le armi vere, che, dal regime comunista guidato da Kim Jong-Il, vengono interpretate come tentativo di inizio di un conflitto.    

Già l’estate scorsa e in occasioni precedenti, a questa escalation,  il regime di Kim Jong-Il aveva lanciato delle minacce simili: quando, cioè, la Corea del Sud e gli Stati Uniti avevano intrapreso manovre militari congiunte. 

La KCNA, riportata persino dalla  sudcoreana Yonhap, ha accennato la notizia che, nel corso di una cerimonia che si è svolta a Pyongyang, Kim ha accusato apertamente la Corea del Sud di trascinare la situazione, in maniera del tutto autonoma, “al limitare della guerra” avvertendo persino che ci potrebbe essere l’utilizzo di durissime rappresaglie se le forze sudcoreane decidessero  di violare, anche solo di un millimetro, il territorio nordcoreano.

Proprio questo giovedì, il presidente sudcoreano Lee Myung-bak ha assicurato che la Corea del Sud agirà con forza per far sì che il Nord la smetta con le sue provocazioni ed intimidazioni.

La penisola coreana non è nuova a queste situazioni, e la tensione è scattata, il 23 novembre scorso, dopo l’attacco  nordcoreano all’isola sudcoreana di Yeonpyeong, che, in uno degli avvenimenti più gravi tra le due Coree dalla guerra conclusasi  quasi 60 anni fa, ha lasciato sul campo quattro morti e ben  17 feriti.

Maria Luisa L.Fortuna