F1, la famiglia Chapman schierata con il Group Lotus

Nuovo capitolo nella diatriba per l’ambito nome Lotus. La guerra è ufficialmente iniziata ed il clima oramai è irrimediabilmente compromesso. Da una parte vi è il Group Lotus, l’entità della Proton che produce le vetture stradali del celebre marchio inglese, dall’altra Tony Fernandes ora nuovo proprietario della denominazione “Team Lotus“, senza però avere dei collegamenti con nessuna casa automobilistica. Fazioni distinte accomunate da un unico obbiettivo e desiderio: essere l’erede del team glorioso appartenuto al leggendario Colin Chapman. Nel 2010 questo onore era toccato a Fernandes, bravo a mettere d’accordo le varie parti e scrivere una nuova pagina di storia nel mondo della F1, ma poi il rapporto si è interrotto, portando con sé una miriade di problemi.

Il Group Lotus ha deciso di comprare la struttura della Renault, creando una nuova squadra e chiudendo definitivamente la collaborazione con l’imprenditore malese. Purtroppo però tutto ciò non è bastato, e la via legale è ormai l’unica soluzione. Ed ecco che la famiglia Chapman decide pubblicamente di schierarsi a favore del Group Lotus: “La famiglia Chapman è impressionata dagli eccitanti sviluppi in corso all’interno del Group Lotus ed è molto grata a Proton per i significativi investimenti sostenuti allo scopo di assicurare un solido futuro ai lavoratori di Hethel.” Un fatto importante dal peso politico non indifferente. I Chapman non riconosco più la Lotus Racing come una squadra facente parte del loro universo, preferendo la nuova veste della Renault F1 team.

Il perchè di questa “scomunica” è spiegata poche righe dopo: “La licenza per l’uso del nome Lotus da parte loro in F1 è scaduta e le cose sono cambiate. Nel corso del 2010, la famiglia Chapman, come e quando opportuno, fece capire a coloro che sono coinvolti, che avrebbe preferito che il nome del Team Lotus non venisse utilizzato in Formula 1 e in tal senso aveva anche ricevuto delle assicurazioni” Fernandes però non ha nessuna intenzione di arrendersi, e la questione avrà il suo verdetto finale solo quando il tribunale riuscirà ad esprimersi.

Il comunicato dei Chapman si conclude con un’altra vitale frase: “La famiglia Chapman non vede l’ora di continuare a dare il proprio sostegno al Group Lotus, che è l’entità creata da Colin e Hazel Chapman. Dopo tutto, il marchio Lotus è la responsabilità del Gruppo Lotus, e Hethel è la casa della Lotus.” Nessun dubbio quindi. Lotus Renault Gp team è l’unica squadra che può sfoggiare il celebre marchio, mentre tutto il resto non ha assolutamente il consenso da parte degli eredi del fondatore. Un fatto che deve essere tenuto da conto, forse il passo decisivo che consentirà la fine di questa assurda ed incredibile battaglia.