Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica

Governo: il cardinale Ruini chiede una guida per il Paese, il Pdl lo ringrazia

CONDIVIDI

”La stabilità è certamente un bene per il Paese. Quindi è opportuno che ogni forza che può farlo contribuisca. I modi possono essere tanti. Certo la stabilità non è l’unico bene: accanto a essa c’è la capacità di fare riforme. Entrambe, stabilità e riformabilità, rimandano allo stesso problema: una guida che possa essere stabile ma anche in grado di prendere decisioni”. E’ quanto dichiarato in una intervista al ‘Corriere della Sera’ dal cardinale Camillo Ruini.

L’ex presidente della Conferenza Episcopale Italiana entra nel merito dell’ipotesi di un’intesa tra cattolici e Pdl, sottolinenado che ”è improprio parlare di un accordo tra i cattolici e il Pdl”, dal momento che “molti cattolici sono nel Pdl o lo sostengono, altri lo avversano o comunque non lo amano”.
”L’accordo” pertanto ”è nel novero delle cose possibili. Ciò che può contribuire alla stabilità politica è opportuno – rimarca Ruini -. Ma non tocca a me dare indicazioni operative che non mi competono”.

A detta del cardinale, le due categorie ”berlusconismo e antiberlusconismo, non servono a molto, per comprendere le dinamiche ecclesiali. Non è mai stato un problema per noi, né in un senso né nell’altro. Se vogliamo decifrare la linea della Chiesa nel lungo periodo – sottolinea l’ex presidente della Cei – è abbastanza semplice: basta approfondire le parole di Giovanni Paolo II a Palermo, nel novembre ’95. Il Papa disse che l’unità dei cattolici non era più intorno a un partito ma a contenuti essenziali e vincolanti; mentre per il resto ci poteva essere un pluralismo anche tra i cattolici. Questa è sempre stata la linea su cui ci siamo mossi”.

A dirsi soddisfatto dell’appello lanciato dal rappresentante della Chiesa è  il ministro per l’Attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi. ”Lucida e acuta l’analisi del cardinale Ruini, e di buon senso il suo appello – dichiara il Ministro – L’Italia ha bisogno di riforme e di stabilità: questo governo può garantire l’una e l’altra esigenza anche con una correzione e un rafforzamento in corsa della maggioranza”.

Per il vice presidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli, quelle di Ruini sono ”parole sagge e meditate”, “non meno di quelle pronunciate qualche giorno fa dal presidente della Repubblica sulla necessità di preservare la stabilità dell’esecutivo non come un valore in sé, ma come condizione per proseguire sulla strada delle riforme”.

”Chi dovesse o volesse confondere la stabilità con l’immobilismo dell’esecutivo – sottolinea l’esponente berlusconiano – deve sapere che allora si è incamminato sulla via del voto anticipato. Il governo va avanti perché riesce a trovare una maggioranza solida e coesa attorno a un programma, e allora c’è il propellente giusto per aprire una nuova stagione riformista. Serve al Paese, alle imprese, ai lavoratori. Fuori da questo quadro – conclude Napoli – c’è soltanto la prospettiva del galleggiamento o della sopravvivenza: cioè un danno per il Paese, per le imprese e i lavoratori”.

Raffaele Emiliano

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram