Il Maxxi di Roma e il MoMA di New York insieme per la giovane architettura

A solo pochi mesi dall’inaugurazione, il Maxxi di Roma conferma il suo ruolo di primo piano nel panorama delle arti contemporanee, stringendo un’importante collaborazione con il MoMA e il P.S.1 Contemporary Art Center di New York, per promuovere e sostenere la giovane architettura.

Yap-Maxxi è, infatti, la prima edizione italiana del già affermato Young Architects Program, istituito nella Grande Mela nel 2000. Come negli Stati Uniti, il progetto coinvolge giovani neolaureati, architetti, designer e artisti nella progettazione e realizzazione di due spazi per eventi live estivi, uno a New York, nel grande cortile del MoMA P.S.1 e l’atro a Roma, nella piazza del Maxxi.

«Il Maxxi si colloca già nell’elite dei maggiori musei internazionali d’arte e architettura contemporanee» ha dichiarato Pio Baldi, Presidente della Fondazione Maxxi. «Questa prestigiosa collaborazione con il MoMA, che si aggiunge ad altre importanti partnership internazionali, ne è un’ulteriore testimonianza».

«Per oltre 10 anni – ha detto Barry Bergdoll, curatore del dipartimento di architettura e design del Museo d’Arte Moderna di New York – il MoMA e MoMA PS1 Young Architects Program è stato un catalizzatore per progetti emergenti e innovativi. Offrendo a giovani progettisti l’immediata opportunità di trasformare la loro visione in costruzione vera e propria, ha dato il via a molte carriere di successo. Ora anche il MAXXI si unisce al MoMA nello sforzo di sostenere talenti locali e far conoscere nuove idee».

In seguito all’accordo, un gruppo di segnalatori composto da architetti, docenti universitari, critici e giornalisti, ha indicato ai due musei una rosa di progettisti che hanno inviato una sintetica descrizione delle loro proposte. Due comitati di selezione, uno per gli Stati Uniti e l’altro per l’Italia, composti da membri del MoMA e del Maxxi hanno, poi, individuato i rispettivi cinque finalisti tra i quali, a febbraio, saranno scelti i due vincitori che, nei mesi successivi, realizzeranno il loro progetto.

Valentina De Simone