Pink incinta: la cantante vorrebbe un maschietto

Notizia super. Presto avremo un’altra cantante neo-mamma. Sbuca infatti un pancione sotto gli stravaganti vestiti di Pink. La cantante, a trentun anni, aspetta il suo primo figlio dal marito Carey Hart.

Paparazzi e amanti del gossip l’hanno sorpresa durante un giro di shopping natalizio. In primis sono fioccate le critiche per il suo abbigliamento che annoverava un vestito rosso ed un eccentrico ed enorme cappello da panda peloso con tanto di orecchie. Solo dopo le critiche sull’abbigliamento improponibile, ma Pink è una Star e può permettersi questo ed altro, sono fioccate le congratulazioni per il lieto evento. Dopo la sorpresa iniziale alla cantante sono state rivolte le solite domande di rito.

Pink potrebbe aspettare una femminuccia e nonostante un bebè sia comunque un dono enorme, la cantante ha fatto sapere di preferire un maschietto. Una motivazione su tutte? Poterlo chiamare con un nome coniato grazie all’incrocio dei nomi del padre James e del fratello Jason. La cantante ha però continuato dicendo: ‘Jason e io siamo entrambi irlandesi e ci piace bere whisky. Jameson sarebbe quindi il nome perfetto per mio figlio’.  Originale no? Un figlio con il nome del whisky. Ormai di stranezze se ne sentono talmente tante che dopo le bambine che si chiamano con i nomi della frutta i bambini che si chiamano come i ponti e altri figli che prendono nomi di animali e profumi, un nome che richiama un super alcolico non desta nessun scalpore o quasi.

Ora Pink si è pronunciata sulla possibilità dei nomi per un maschietto, ma se le notizie che apprendiamo sono vere e la cantante porta in grembo una femminuccia, cosa dobbiamo aspettarci?

Se per pensare al nome però c’è ancora tempo non è troppo presto per cambiare stile di vita. Con una piccola creatura che cresce nel tuo corpo è meglio far attenzione a ciò che si ingerisce ed evitare gli eccessi da Rock Star. Pink ha dichiarato di godersi la gravidanza e ha ammesso, da brava mamma, di godersi anche i benefici del non fumare e del non bere per nove mesi. Insomma niente ‘Raise your galss’ per lei, i brindisi saranno concessi a tutti solo dopo la nascita.

Alessandra Solmi