UE fermati! no a SKY su digitale terrestre

Fine 2010. Alcune aziende che hanno frequenze e businnes sul digitale terrestre, hanno presentato un ricorso alla comunità europea in riferimento all’ultima decisione presa in merito ai bandi per l’assegnazione delle frequenze del digitale.

Rti-Elettronica Industriale, Telecom Italia Broadcasting-Telecom Italia Media e Prima TV hanno deciso di intraprendere una campagna contro SKY Italia andando scontrandosi con la decisione Europea che ha ribaltato la precedente presa di posizione del 2003 nella quale essa stessa imponeva al big della parabola di non intromettersi fino a fine 2011, nel mondo digitale terrestre. Questo era stato fatto a tutela dei competitor e del mercato libero, visto che l’oferta sky è ormai l’unica nel campo del satellite e non ha rivali; praticamente è la padrona del mercato della TV via satellite.

Le case televisive non vedono di buon occhio questa decisione che oltre a conttraddire il pregresso, mette a rischio i loro guadagni. Inoltre si ravvisa nella nuova presa di posizione un errore di valutazione e una forzatura dei requisiti che SKY dovrebbe avere per poter partecipare all’affare: questo metterebbe le  emittenti televisive in questione decisamente contro la commissione europea, tanto che sembrerebbe che gli avvocati della parte “lesa” affermerebbero che la decisione presenti ‘vizi’ di ”sviamento di potere”, e ‘difetta’ di motivazioni e di istruttoria.

Al punto in cui il digitale sta partendo con prepotenza e il lavoro di startup è stato fatto, la volontà di Murdoch di entrare nella torta è grande e si vedrà se il resto dei competitor potranno assieme abbattere e ribaltare una decisione che sembrerebbe al limite del lecito, e che ancora una volta darebbe possibilità ad uno solo di emergere fra tutti.

Fra poco dovrebbe partire una gara per l’assegnazione di 5 multiplex di cui 3 per nuove aziende che vogliono entrare nel settore e 2 per chi invece nel digitale vive e trae già profitti. Si vedrà se le case TV riusciranno a bloccare le richieste di SKY oppure se gli specialisti dell’offerta digitale dovranno abbassare il capo e far entrare mal grado le loro opposizioni SKY.

I.T.