Il Papa ai politici italiani: “Che agiscano per il bene comune”


Il messaggio Urbi et Orbi è stato ascoltato da migliaia di persone che hanno atteso Papa Ratzinger a San Pietro sotto una pioggia che cadeva a intermittenza.

“Ogni loro scelta e decisione sia per il bene comune”, ha affermato speranzoso Benedetto XVI rivolgendosi ai politici italiani.

Il suo discorso, corredato dagli auguri natalizi in 65 lingue, è dedicato a tutte le situazioni critiche e fardelli che invadono il pianeta.

Sul resto del mondo si augura che in Cina si affievoliscano le notevoli limitazioni alla libertà di culto, ma, per tutta risposta, Pechino oscura la Bbc che trasmette il messaggio del Papa.

“In questo giorno, illuminato dalla speranza evangelica che proviene dall’umile grotta di Betlemme, auspico di cuore il dono natalizio della gioia e della pace per ogni abitante dell’amata Italia: per i bambini e gli anziani, per i giovani e le famiglie. Il Cristo, nato per noi, ispiri i responsabili, perché ogni loro scelta e decisione sia sempre per il bene comune. Conforti quanti sono provati dalla malattia e dalla sofferenza. Sostenga coloro che si dedicano al servizio dei fratelli più bisognosi”, ha affermato il Pontefice subito dopo gli auguri iniziali, “Buon Natale ai romani e agli italiani!”.

Numerose parole rivolte anche alla Terra Santa, affinché “la luce risplenda nuovamente in quella Terra dove Gesù è nato ed ispiri Israeliani e Palestinesi nel ricercare una convivenza giusta e pacifica”.

In merito alla questione cinese, Ratzinger si augura che “si rafforzino lo spirito e la fede nei fedeli della Cina continentale, che non si perdano d’animo di fronte alle limitazioni di culto”. L’augurio è però rivolto, in generale, a tutte le comunità cristiane che “ancora oggi soffrono la persecuzione e la discriminazione”, e invita, inoltre, i leader politici e religiosi “ad impegnarsi affinché sia rispettata pienamente la libertà religiosa di tutti”.

Carmine Della Pia