MotoGp, la spalla di Rossi migliora

Non proprio un inverno di riposo quello che sta passando Valentino. Passato il delicato periodo post-operatorio, ora Rossi sta concentrando tutti i suoi sforza sulla spalla destra affinché ritrovi livelli decenti di forza e mobilità. Un obbiettivo non semplice visto l’entità dell’infortunio e il lavoro fatto sui tendini danneggiati che ha reso il tutto ancora più delicato. Bisogna seguire un programma rigido e seguirlo minuziosamente, questo è l’unico modo per poter pienamente recuperare e tornare in forma. Il dottor. Porcellini comunque conferma che le condizione del pilota sono migliorate e il recupero sta andando nella giusta direzione.

“Lunedì abbiamo sottoposto Valentino a una nuova ecografia del tendine della spalla, ed è andata molto bene. La cicatrizzazione risponde come normalmente avviene a 40 giorni da un intervento, la mobilità della spalla migliora, si può iniziare a lavorare più intensamente”. Una notizia davvero ottima visto che adesso Vale potrà lavorare attivamente sulla spalla, focalizzando il lavoro e quindi accelerare anche i tempi di guarigione: “Continuerà a fare tre sedute settimanali in piscina, ma dopo gli esercizi controlaterali, di tipo passivo, mercoledì per la prima volta abbiamo iniziato un lavoro attivo alla spalla.  A livello biologico i risultati sono positivi. Il giorno per me più importante è stato superato, ora si tratterà di aumentare non solo il numero di esercizi, ma anche la potenza.” Si passa quindi alla fase successiva, visto che la prima parte è stata passata con successo.

Più il tempo passa quindi più la situazione comincia a tornare alla normalità. Ancora non si è raggiunto un livello che possa far stare tranquilli, ma l’andamento è continuo e costante. L’ottimismo finalmente ritorna e il futuro non fa più così tanta paura: “La paura che noi medici abbiamo sempre in questi casi è che i piloti hanno tempi di recupero che non sono quelli biologici. Ma per me Rossi si farà trovare pronto” Il delicato appuntamento dei test di Febbraio non sarà rinviato e Rossi potrà finalmente salire sulla nuova desmosedici. Il tempo stringe, ma il sorriso è tornato a farsi vivo nei volti.

Riccardo Cangini