Natale in intercity e aeroporto: incubo in Italia, cenone da 200 a Parigi


Il maltempo aveva creato disagi ai trasporti già lo scorso mese, ma neanche i passeggeri più temerari credevano di vivere un’avventura come accaduta a Parigi. In Italia, invece, i disagi legati ad un treno intercity da incubo non sono causati dalla neve.

Al momento, ancora nessuno dei passeggeri è a conoscenza dei motivi per il singolare trattamento durato più di dieci ore. Un treno partito da Milano e diretto a Reggio Calabria, infatti, ha dovuto effettuare numerose e lunghe soste: sul mezzo non vi era alcuna toilette disponibile.

“Ho avuto paura di scendere rischiando che il treno partisse, quindi da dieci ore non bevo e non mangio sapendo di non poter contare sulla toilette. È vergognoso, sono partita da Milano e devo andare a Palermo, di certo una vigilia di Natale in queste condizioni proprio non me l’aspettavo”, afferma una viaggiatrice. Un “annuncio stile anni ‘20”, come definito da un’altra passeggera, è stato diffuso per segnalare la totale assenza di servizi igienici, “ci invitavano ad usufruire delle ritirare lasciando il treno, è pazzesco”, spiega.

A Parigi, diversamente, il disagio è stato trasformato in un’occasione quasi ludica. Sebbene i due episodi siano stati causati da problemi differenti, lo stop ai 400 voli avvenuto all’aeroporto parigino di Roissy-Charles de Gaulle, a causa delle forti nevicate, ha avuto una conseguenza quasi filosofica: cenone e messa in aeroporto.

Un terminal trasformato in dormitorio, una grande area dove i passeggeri hanno potuto cenare con roastbeef, patate, formaggio, salmone e torrone di cioccolato. Per i fedeli che ne hanno fatto richiesta, è stata celebrata una messa, mentre i bambini hanno ricevuto anche i regali.

Una mamma racconta: “I bambini sono contenti di stare qui, hanno avuto la foto con Babbo Natale, peluche e delle figurine di Toy Story”. Un’altra passeggera, molto più realista, ha, però, aggiunto: “Quello che manca davvero è una buona doccia”.

Carmine Della Pia