Capodanno 2011, italiani: meno viaggi e molta “Pasión Latina”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55

La capacità di acquisto delle famiglie italiane è diminuita, secondo il dato della Commissione Povertà presieduta da Marco Ravelli, gli italiani stanno un po’ peggio. Circa 3 milioni di persone vivono in povertà assoluta mentre, gli individui relativamente poveri sfiorano i 9 milioni. Un italiano su cinque è a rischio povertà insomma. Il 12% in più rispetto allo scorso anno non si muove per le feste natalizie a causa dei problemi economici. Bocca: “Segnali preoccupanti“. In viaggio 9,4 milioni. La montagna tra le mete preferite. E i giovani riscoprono il romanticismo: Parigi al top tra le città europee.

Maria Luisa Coppa, presidente dell’ASCOM di Torino, traccia un primo bilancio e dichiara: “il Natale è stato prudente sul fronte degli acquisti, la gente ha preferito puntare sul cibo di qualità e orientare le proprie spese nel settore turistico”. “A dare, comunque, soddisfazione agli operatori del commercio sono i dati del turismo, che fanno registrare un andamento soddisfacente sia per gli alberghi che per i ristoranti che quest’anno registrano prenotazioni anche dagli stranieri”.

Se ‘Natale con i tuoi’, nel pieno rispetto delle tradizioni cristiane, la festa di Capodanno diventa un momento di scoperta e di voglia di nuovo. L’italiano viaggia di meno, quindi, ma la voglia di divertirsi e di festeggiare non diminuisce, nonostante la crisi economica e l’incertezza politica del nostro paese.  Molti sono quelli che riceveranno il 2011 al ristorante, meglio se con la possibilità di ballare tra i tavoli. I più gettonati, anche quest’anno, quelli sudamericani e caraibici dove, tra una portata e l’altra, i clienti hanno la possibilità di  lasciare il tavolo per ballare salsa, bachata e merengue.

Tutto pieno nei locali caraibici simbolo in Italia, come il Tocororo, nel milanese o il Sabor Tropical locale sudamericano in provincia di Torino. Si cena e si balla tra i tavoli. Sono molti anche i ristoranti italiani che, visto il gradimento, cercano di offrire ugualmente sapori e colori sudamericani. Molto richiesti anche i ristoranti tipici dove, oltre ai gusti argentini è il Tango a far da padrone. Resiste la pasión latina degli italiani che hanno scoperto l’America ispanica in Italia. Joe Ritaccio, uno dei titolari del Sabor dichiara: “Un anno positivo per il mio locale, rispetto agli anni scorsi, le prenotazioni sono arrivate  molto in anticipo, già nel mese di settembre”.

Cosa succede a Napoli? La vera festa di Capodanno a Napoli si fa all’aperto, nelle piazze principali della città: si parte dalla meravigliosa Piazza Plebiscito, col colonnato che accoglie lo sguardo e i concerti gratuiti. Quest’anno si esibirà il gruppo rap di Scampia, Luna Nera, seguiti dall’attesissima star di X Factor, Marco Mengoni. Direttanews informa: Napoli è una città che merita un week end in occasione dei festeggiamenti dell’ultimo dell’anno: ricca di musei, vita culturale, locali, ristoranti rinomati e con la magnifica vista del golfo di Napoli, a cui fa da sfondo la celebre vetta del Vesuvio. E poi ancora caffè, pizza, frittelle, sfogliatelle, pasta al forno e tutta la gamma della pasticceria napoletana che a Natale dà il meglio di sé.

Per questo Capodanno e per il futuro il turismo a Roma costerà qualcosa in più. La tassa di soggiorno di cui si parlava a giugno, quella rivolta ai turisti, è stata alla fine approvata. Trascorrere un soggiorno nella Città Santa, infatti, richiederà una spesa aggiuntiva giornaliera di 1, 2 o 3 euro. Quando dunque ci rivolgeremo all’hotel per chiedere un preventivo vedremo aggiungerci un importo che sarà incluso nella voce “tasse”. Roma, però, è sempre Roma. È meta di moltissimi italiani che arrivano nella capitale per festeggiare il Capodanno. Anche per quest’anno, saranno in molti, visto che ci saranno eventi, concerti in piazza e feste di ogni genere.

 Molti punterano al classico cenone di Capodanno nei ristoranti della capitale con divertimento assicurato per tutti. Per chi pensa di andare a Roma per il 31, potrà farlo, oltre che in auto, anche con aereo e treno, approfittando magari di qualche offerta last minute. Per chi decide, inoltre, di pernottare a Roma, dovrà affrettarsi per prenotare un hotel o un B&B.

A Palermo un numero maggiore, rispetto all’anno scorso, di persone al ristorante o tra le mura di casa per festeggiare il 2011 perché è stata annullata la festa di Capodanno in piazza. Lo rende noto il presidente del Consiglio comunale, Alberto   Campagna.
Un clima di odio che si è creato in Consiglio comunale a tal punto che non darà più seguito al bando per la realizzazione del capodanno in piazza, che avevamo pubblicato, e di cui i progetti dovevano essere ancora visionati e approvati“, spiega il presidente Campagna, con riferimento alle polemiche sul bando che riguardava la festa in piazza del 31 dicembre.

Per chi resta a casa gran cenone in famiglia con la tv accesa. Gli italiani sanno come divertirsi, non importa se al ristorante, in piazza, in viaggio, o a casa. Riescono, meglio degli altri, a staccare la spina.

Cosmo de La Fuente