L’alimentazione dei genitori può essere un problema per la salute dei figli

L’alimentazione dei genitori influenza biologicamente la salute dei propri figli. Secondo un recente studio, l’alimentazione che i padri hanno sempre avuto nella loro vita, potrebbe essere un problema per i loro figli.

Lo studio, che sottolinea la connessione tra l’alimentazione dei genitori e la propria prole, è stato condotto dai ricercatori dell’University of Massachusetts Medical School (USA), diretta dal dottor Oliver Rando e pubblicata sulla rivista “Cell”. L’equipe di medici ha messo in evidenza un problema già sottolineato e scoperto nel lontano 1800 dal filosofo Ludwig Feuerbach, lo studioso che affermava “noi siamo quello che mangiamo”.

Il team universitario ha quindi condotto test con famiglie di topi da laboratorio, sottoponendo i genitori ad alimentazione di vario tipo ed aspettando poi la nascita dei figli per analizzare la loro salute. I topi maschi sono stati suddivisi in due gruppi: al primo è stata somministrata una dieta equilibrata, mentre al secondo una dieta povera di proteine. Alle topoline femmine, invece, è stata somministrata un’alimentazione standard. Alla fine dello studio, i ricercatori hanno valutato come la prole dei topolini alimentati con una dieta a basso contenuto di proteine, fosse caratterizzata da un rischio di malattie cardiovascolari molto più alto rispetto alla prole dell’altro gruppo di animali, oltre che risultare più vulnerabili e a rischio obesità. Si è notato inoltre come i topolini avessero modificazioni distinte e riproducibili nelle attività di geni chiave del metabolismo nel fegato, senza che avessero trascorso tempo insieme ai genitori.

Per gli studiosi, questi risultati dimostrano come l’eredità alimentare (salute e metabolismo) sia una questione genetica e non frutto dell’influenza sociale. “I dati raccolti – spiega il dottor Rando – rendono ancora più plausibile l’ipotesi che la dieta abbia effetti transgenerazionali“: anche le patologie dei figli dipenderebbero pertanto dal tipo di dieta seguita dai padri.

La spiegazione sarebbe data dall’epigenetica, ossia quel processo che descrive come gli stili di vita, quindi anche l’alimentazione, possono alterare permanentemente lo sviluppo dei geni. Questi ultimi, già alterati, vengono poi tramandati ai propri figli, “riprogrammando”il loro corredo genetico.

Adriana Ruggeri