Prendi una donna, trattala male?

C’è un luogo comune che continua a spopolare fra i maschietti: quello che dice che le donne preferiscono i mascalzoni ai bravi ragazzi.

Marco Ferradini cantava nel celebre brano “Teorema” che per farsi amare da una donna bisogna trattarla male, lasciarla aspettare per ore e non chiamarla quasi mai. Cosa c’è di vero nella parte più famosa della canzone “Teorema”? In tutto c’è un fondo di verità, anche nei luoghi comuni più beceri: tutto sta nel riuscire a distinguere dove finisce la verità e dove inizia la menzogna.

È vero che le donne preferiscono i poco di buono? Assolutamente no, ma è vero che le donne subiscono il fascino degli uomini sicuri di sé, di quelli che sono consapevoli del proprio fascino. Alle donne non piacciono i “ragazzacci”: alle donne piacciono gli uomini virili, quelli che esprimono mascolinità, non i traditori recidivi che le trattano a pesci in faccia! Il problema risiede nel fatto che, spesso e volentieri, più un uomo è consapevole del proprio fascino e più ha voglia di esercitarlo sulla maggior parte delle signorine possibile.

D’altronde, credere in delle regole assolute nell’ambito dei rapporti fra uomo e donna è sciocco: sebbene siano molte le donne che sono attratte dall’uomo che da l’impressione di sapere ciò che vuole e che non ha paura di contraddirle, esistono anche femminucce attratte dai ragazzi più remissivi, più docili. Il fatto è che, probabilmente, le donne che fanno parte della seconda categoria sono una minoranza. Se per “bravi ragazzi” intendiamo i cosiddetti “zerbini”, quelli piacciono davvero a poche signorine. L’ideale per ogni donna, probabilmente, sarebbe un uomo sicuro di sé, virile, ma al tempo stesso sensibile e “bravo ragazzo”(non nel senso di “dedito alla discutibile arte del servilismo”).

Insomma, uomini, per conquistare la “lei” che vi interessa avete intenzione di trattarla male e di lasciare che vi aspetti per ore? Probabilmente la ragazza in questione non esiterà a mandarvi in bianco. D’altro canto non cercate di far leva sul suo senso materno o sulla sua compassione. Se tratterete male la donna che vi piace quella, probabilmente, se la darà a gambe levate, ma farà altrettanto se tenterete di conquistarla a suon di discussioni sterili e di “sissignora” .

Martina Cesaretti