Raffaele Lombardo: un Babbo Natale a Giampilieri?

Regalare posti di lavoro nella pubblica amministrazione. Un vizio italiano, un pensiero di natale, una proposta politica da proporre in Parlamento nella speranza che venga trasformata in legge.

Il Santa Claus di cui parliamo ha i baffi ma non la barba e al posto delle lettere spedite da bambini che si proclamano ubbidienti e buoni, ultimamente, ha ricevuto la notifica da parte della magistratura di essere indagato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

Tuttavia, checché se ne dica, Raffaele Lombardo, le sembianze di un uomo che potrebbe popolare le favole natalizie, le ha tutte. E a pensarci bene, con quel viso, nemmeno la parte del cattivo gli calzerebbe bene. Ma mettendo da parte la magia dei natali vissuti in tenera età, a quale proposito l’attuale governatore della Sicilia ha proposto di legiferare qualcosa che a primo acchito sembrerebbe una bestemmia antidemocratica?

Giampilieri. Un nome rapidamente scomparso dalle prime pagine dei giornali, sempre pronte ad essere sedotte da una nuova tragedia.

Giampilieri è il piccolo centro abitato, in provincia di Messina, che fu maggiormente colpito dall’alluvione che, nell’ottobre del 2009, causò gravi danni e decine di morti nella provincia peloritana. Oggi, a più di anno dagli eventi, la situazione sembra essere ferma all’indomani della tragedia con i segni della violenza dell’acqua ancora visibili.

I miracoli italiani – almeno quelli fatti di parole e qualche puntata di Porta a Porta – non arrivano in Sicilia. Però, c’è chi promette altro, oltre al tradizionale e inflazionato impegno: Raffaele Lombardo in persona, appunto. Il governatore, che ieri è tornato a visitare il piccolo centro abitato, si è dichiarato favorevole alla ratificazione di una norma che nei casi in cui si registri la necessità, dia diritto, a ogni famiglia che un anno fa fu colpita da un lutto, di avere un proprio congiunto assunto nella pubblica amministrazione locale.

A commentare l’idea, è intervenuto il sindaco di Giampilieri, Giuseppe Buzzanca: «Il presidente della Regione Raffaele Lombardo non dovrebbe speculare sulla pelle dei  familiari delle vittime dell’alluvione di Messina; invece continua nel suo delirio, come ha fatto per i precari, facendo  manifesti elettorali e promettendo stabilizzazioni o posti di  lavoro»

Ma quelle di Buzzanca sono parole dettate dalla delusione, in quanto egli stesso si dichiara «primo firmatario» della proposta di cui si è fatto portavoce Lombardo e al quale critica «l’indifferenza» con cui ha affrontato la questione  all’interno dell’assemblea regionale siciliana. Oggi Buzzanca confida nell’approvazione di un contributo straordinario che dovrebbe permettere a Giampilieri, e ai restanti comuni colpiti dall’alluvione, di ritornare alla normalità. Ma secondo il sindaco anche questa proposta giace da fin troppo tempo sulle scrivanie di Raffaele Lombardo.

A quanto pare, non ci sono più i Babbo Natale di una volta.

Simone Olivelli