Calciomercato Lazio, il rinforzo per l’attacco è Roque Santa Cruz

Claudio Lotito ha trovato il rinforzo giusto per l’attacco della sua Lazio: si tratta di Roque Santa Cruz, 29 anni, centravanti paraguaiano in forza al Manchester City.

OBIETTIVI SFUMATI – Dopo aver tentato invano di arrivare ad Hugo Almeida, che proprio in questi giorni è passato ufficialmente dal Werder Brema al Besiktas per due milioni di euro, il presidente biancoceleste aveva diverse idee per regalare a Reja l’attaccante di peso richiesto dal tecnico friulano.

Oltre a quello di Santa Cruz, i nomi più caldi erano quelli di Nicklas Bendtner e Miroslav Klose. Sia per il giovane danese che per il nazionale tedesco, però, Arsenal e Bayern Monaco erano disposti a negoziare solo a condizione che nella trattativa venisse inserito Mauro Zarate: Lotito, che ha più volte dichiarato incedibile l’argentino, ha detto no, buttandosi in maniera decisa sull’attaccante del City.

LA SPINTA DI MANCINI – I rapporti con il club inglese, d’altra parte, sono ottimi. La scorsa estate furono proprio i Citizens ad accaparrarsi Kolarov, pagandolo a Lotito 18 milioni di euro. Percorso inverso, da Manchester alla Capitale, per lo spagnolo Garrido, che almeno nei progetti di inizio campionato era destinato a sostituire proprio il terzino serbo.

Roberto Mancini, ex biancoceleste e attuale manager del City, sta spingendo Santa Cruz verso la Lazio: pur avendolo pagato 18 milioni di sterline (poco più di 21 milioni di euro) nel giugno del 2009, il tecnico italiano considera il paraguaiano una seconda scelta, al punto che quest’anno gli ha concesso una sola apparizione in Premier League, dopo le 19 (con 3 gol) della stagione passata.

LE CIFRE – Santa Cruz si trasferirà in biancoceleste con la formula del prestito oneroso – circa 300.000 euro – con diritto di riscatto per la Lazio fissato a 3 milioni di euro. Per concludere l’accordo manca l’intesa con il giocatore, che nel City percepisce 2,5 milioni netti all’anno: cifra tutt’altro che esigua, soprattutto per uno come Lotito, sempre molto attento alle questioni di bilancio. Probabile, come avviene in questi casi, che l’ingaggio (il contratto di Santa Cruz scade nel 2012) venga spalmato su più anni.

Pier Francesco Caracciolo