Facebook salva la vita a un uomo. Sfiorata tragedia a Cesena

E’ il sito del momento. Tutti ne parlano e tutti sanno cos’è. C’è chi si innamora tramite Facebook, chi si lascia, chi lo utilizza per giocare, chi trasmette le proprie emozioni e i propri stati d’animo. Ma la creazione di Mark Zuckerberg è anche un confidente per molte persone che si sentono sole.

E così  il pomeriggio del 25 dicembre, un 41enne di Cesena ha deciso di metter fine alla propria vita confidando le sue pene a Facebook. Preoccupato, il fratello, ha subito chiamato i carabinieri e, con loro, si è recato nella casa popolare in cui vive nel centro storico e, dopo aver bussato ripetutamente senza avere risposta, hanno sfondato la porta trovandosi davanti ad una scena agghiacciante.

Il fratello penzolava nel vuoto e stava perdendo conoscenza. Immediato l’intervento dei carabinieri e del 118 che hanno salvato l’uomo nel giorno di Natale.

Facebook ha così aiutato un uomo a non perdere la vita a 41 anni durante un periodo buio. Ma il social network è anche un “luogo” in cui passare del tempo soltanto per giocare. Dopo il grande successo di Pet Society, Farmville è stato il gioco più utilizzato dagli utenti di Facebook. Ma adesso la fattoria virtuale è stata superata da un nuovo gioco, CityVille con ben 67,4 milioni di utilizzatori, ben 10 milioni più rispetto al più noto FarmVille. 

Un successo incredibile, considerando che il gioco è stato lanciato il 2 dicembre e in sole 24 ore ha potuto contare su 290.000 giocatori. Un gioco dinamico e avvincente che deriva da un anno di sviluppo e beta testing: i fattori strategia, marketing e politica entrano prepotentemente nel gioco come elementi essenziali per la condotta di una cittadina virtuale.

Daniela Ciranni