Napoli: Santo Stefano tra i rifiuti, ma interviene l’esercito


Anche le festività natalizie non hanno tenuto lontano i rifiuti da Napoli: la città è sommersa dalla spazzatura, circa 1.500 tonnellate la quantità non raccolta.

Così, il giorno di Santo Stefano appena trascorso ha visto l’entrata in scena dei militari.

Sin dall’alba, l’esercito è intervenuto in zone particolarmente critiche, come via Umberto Maddalena e via Don Bosco, nei pressi dell’Aeroporto di Capodichino.

L’estrema emergenza che ha interessato la giornata del 26 dicembre è dovuta, essenzialmente, alla chiusura degli impianti di raccolta e smaltimento: nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, non è stato possibile smaltire più di 920 tonnellate.

L’assessore all’igiene urbana di Napoli, Paolo Giacomelli, dichiara: “La situazione è stazionaria, grave, ma l’impegno è costante. Questi giorni natalizi sono particolari, sicuramente si produce un po’ di più di quanto si raccoglie. Se funzionano gli impianti, speriamo di arrivare a Capodanno, week end importante per il turismo in città, con una città pulita. L’augurio per il 2011 è che Napoli sia ricordata per ben altro che per i rifiuti. L’impegno è aumentare la raccolta differenziata, e su questo fronte proprio il nuovo anno a gennaio vedrà l’aggiunta di due nuovi quartieri, Scampia e Chiaia Posillipo”.

Il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, ha definito l’attuale situazione “drammatica”, ed ha puntato il dito contro il premier: “Il presidente del Consiglio invece di assumersi le sue responsabilità prende in giro tutti con false teorie del complotto, sostenendo che c’è una manovra politica contro il suo operato. Siamo alle solite balle, in versione natalizia. Napoli in questi giorni non è una città addobbata per le feste, ma una città sommersa dai rifiuti. I cittadini sono costretti a tenere in casa la spazzatura per evitare di accumularla per strada”.

In provincia, sono numerosi i centri letteralmente sommersi dai rifiuti: i verdi denunciano 17mila tonnellate totali non raccolte.

L’allarme è lanciato anche dal segretario regionale del Pd, Enzo Amendola: “I pacchi dono che il premier ha regalato a Napoli e alla provincia sono quelli dell’immondizia ancora per le strade. Oltre il danno anche la beffa del decreto approvato, che non risolve per nulla l’emergenza”.

Carmine Della Pia