F1, Hamilton: “2010 difficile per problemi personali”

Sembra incredibile, ma le notizie più delicate e interessanti di solito arrivano senza fare il minimo rumore, in sordina, nei momenti meno pensabili. Una di queste è certamente quella di Lewis Hamilton, che durante una intervista rilasciata alla radio della BBC ha dato un nuovo volto al suo 2010, ridisegnandone volto e significato stesso. Il quarto posto finale rimediato nella classifica pilota non lo ha soddisfatto, sia perchè la monoposto della Mclaren non era pienamente competitiva, sia perchè per tutto l’anno ha sofferto una situazione personale e familiare non proprio delle migliori.

La situazione nella mia vita personale non era molto tranquilla, non ero felice come avrei potuto essere e sono stato in passato.” Una dichiarazione sincera, che fa scoprire al mondo intero una parte nascosta e strettamente privata del pilota inglese. Ovviamente Lewis non ha voluto approfondire più di tanto i suoi problemi (si presume il difficile rapporto con la fidanzata e la malattia del padre), certamente però Hamilton ha dovuto fare i conti con problemi e pensieri fuori dal mondo delle corse ma non per questo meno importanti: “Non è come pensa la gente, che tu arrivi al Gp, sali in macchina e guidi. La questione è la gente che hai intorno, i parenti, gli amici, il tempo che tu puoi dedicare loro. È tutto un grande puzzle e la chiave per essere tranquilli è che i pezzi devono essere tutti al posto giusto.” Per correre forte in pista quindi è essenziale anche la serenità interna, che spazia dal clima in famiglia sino al rapporto con le persone più intime.

Un proposito per il nuovo anno non è solo combattere per il titolo ma anche: “..rimettere tutti i pezzi al loro posto, essere mentalmente al 100 per cento ed evitare intrusioni esterne.” Il pilota più aggressivo e spettacolare spera di iniziare l’anno nuovo con quel sincero sorriso purtroppo perso in questi mesi. Noi ovviamente gli auguriamo con tutto il cuore una felice risoluzione di questi problemi ed una stagione agonistica ricca di emozioni e momenti da non dimenticare.

Riccardo Cangini