In Sicilia 4 mila assunzioni nella Sanità

Saranno 4 mila i posti di lavoro per operatori sanitari che la regione Sicilia metterà a disposizione nei prossimi mesi. Il presidente della regione, Raffaele Lombardo, ha annuciato tre grandi provvedimenti nel settore della Sanità presentando il piano sanitario 2011-2013.

2500 posti saranno occupati in breve tempo grazie ad un avanzo di gestione del servizio sanitario per il 2009, di almeno 21 milioni di euro. I bandi di concorso per la copertura di 2500 posti come operatori della sanità , di cui 1.097 della dirigenza medica e 1.420 del comparto, saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana venerdì 31 dicembre.

Tra  marzo e fabbraio del 2011, invece, sarà pubblicato un nuovo bando che riguarderà altri 1000 posti tra infermieri (1.138 posti), tecnici di radiologia (117), fisioterapista (105) e ostetriche (60).

L’ Assessore alla Sanità, Massimo Russo, durante la presentazione del piano sanitario ha spiegato <<Torniamo ad assumere nel comparto della sanità dopo 12 anni di blocco, anche alla luce dei risultati ottenuti con il piano di rientro che ci ha evitato il commissariamento e consentito di tagliare sprechi e risparmiare un tesoretto di 21 milioni di euro, che ci permetterà di ridurre le addizionali Irpef e Irap>>.

Ma dai sindacati arriva un allarme <<Non erano questi gli accordi – spiega Renato Costa, segretario regionale della Cgil medici – così non vengono garantite le professionalità già esistenti. Molti medici che da anni lavorano nei Pronto Soccorso, dove c’è la più alta percentuale di precariato, non potranno nemmeno sperare nell’assunzione>>.

Angelo Collodoro, dell’Acoti Fials, aggiunge <<Bisognava destinare alla mobilità solo una quota marginale e residuale, così come era stato deciso dopo il confronto tra assessore e sindacati. Non si può fare un concorso quando ancora molte piante organiche non sono state approvate e non si riescono a regolarizzare le eccedenze>>.

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Daniela Ciranni