Influenza, picco previsto per l’inizio del 2011

L’influenza dovrebbe raggiungere il picco nelle prime settimane del nuovo anno.

È l’Ausl di Forlì a fornire le previsioni circa l’influenza stagionale che, grazie al crollo delle temperature, dovrebbe manifestarsi proprio in questo periodo nelle forme più aggressive.

Il distretto sanitario romagnolo invita a vaccinarsi al più presto le categorie a rischio, vale a dire over 65, adulti e bambini affetti da patologie croniche, familiari dei soggetti ad alto rischio, personale sanitario e impegnato in attività assistenziali, persone occupate in servizi essenziali di pubblica utilità o a contatto con animali per motivi professionali, donatori di sangue, donne al 2° e 3° trimestre di gravidanza.

I virus di questa stagione sono quelli già conosciuti nei precedenti inverni: oltre all’H1N1, declassato da pandemico a virus stagionale, si segnala un ceppo ‘australiano’ che è già circolato alcuni anni fa. Entrambi sono ricompresi nel vaccino per l’attuale campagna.

“Oltre che con la vaccinazione – comunica l’Ausl di Forlì – l’influenza si previene anche con piccole azioni di igiene personale che servono a limitare il più possibile la circolazione dei virus: lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o gel alcolici; coprirsi bocca e naso quando si tossisce o starnutisce; eliminare i fazzolettini di carta nel contenitore rifiuti; indossare, in presenza di sintomi influenzali, una mascherina se si frequentano ambienti sanitari, come gli ospedali; rimanere in isolamento volontario al proprio domicilio quando sono presenti malattie respiratorie febbrili, soprattutto nella fase iniziale”.

Dall’Ausl fanno notare che nel territorio forlivese è stata rilevata un’ incidenza di 0,53 casi su 1.000 assistiti dal 6 al 12 dicembre e a 1 caso per 1.000 assistiti dal 13 al 19 dicembre, valori più bassi sia della media dell’Emilia-Romagna che di quella nazionale.

I forlivesi che si sono già ammalatisi sono soprattutto giovani fra i 15 e i 24 anni e adulti fra i 45 e i 64 anni, mentre negli over 65 non è stato osservato alcun caso.

Marco Notari