L’ultimo mistero di Antonio Fogazzaro in un plico sigillato da 50 anni

Un plico sigillato di quaranta centimetri di lunghezza, venti di larghezza e quindici di altezza è il depositario dell’ultimo mistero di Antonio Fogazzaro, il romanziere di Piccolo mondo antico. Di che cosa si tratti non lo sa ancora nessuno, esistono diverse ipotesi ma nessuna certezza. Sicuramente il pacco contiene documenti manoscritti intimi che da 50 anni riposano nell’archivio della Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza.
E’ un vero e proprio enigma storico-letterario destinato, però, a breve a essere svelato. In occasione del centesimo anniversario della morte dello scrittore, il 7 marzo prossimo, l’involucro sarà, infatti, aperto per rivelare il suo segreto contenuto.

Come riportato da un servizio pubblicato da Il Giornale di Vicenza, “Il pacco Fogazzaro”, è stato depositato alla Bertoliana dal marchese Giuseppe “Boso” Roi, pronipote dell’autore vicentino, il 9 luglio 1961, in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della morte di Fogazzaro. Insieme al plico, Roi ha donato alla biblioteca numerosi manoscritti, come le minute di “Malombra”, “Il mistero del poeta”, l’autografo di “Il Santo”, la copia di “Leila”, autografi di conferenze, annotazioni per romanzi, minute di versi, appunti, traduzioni e composizioni giovanili, note di viaggio.
Presenti, inoltre, 650 lettere di Fogazzaro ai familiari, altre 266 indirizzate ad altri destinatari e un ampio carteggio con vari corrispondenti che documenta la vastità delle relazioni dello scrittore e la straordinaria fama di cui ha goduto all’estero, come testimoniano le 10.764 missive conservate alla Bertoliana dove, dopo la morte di Roi, nel maggio del 2009, è giunta anche una seconda tranche di documenti, prima custoditi nella villa in Valsolda.

Al plico segreto, protetto da sei sigilli in ceralacca con impressa una “R” sormontata da una corona, stemma della famiglia Roi, è incollato un piccolo foglio dattiloscritto in maiuscolo rosso riportante, sopra la data, la seguente scritta: “Documenti manoscritti intimi di Antonio Fogazzaro, che devono rimanere sigillati sino al 1° gennaio 2011”.
Non ci resta che attendere…

Valentina De Simone