Muore Isabelle Caro, modella anoressica di Toscani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:27


È morta la modella e attrice Isabelle Caro, 28 anni, fotografata in una campagna choc da Oliviero Toscani nel 2007.

La sua immagine è indissolubilmente legata al male di cui soffriva, l’anoressia. La modella è morta il 17 novembre scorso a Tokyo, ma la notizia è stata diffusa solo oggi da varie fonti: il sito del quotidiano svizzero 20 minutes e poi da quello del settimanale francese Paris Match.

Il celebre fotografo Oliviero Toscani l’aveva voluta per uno spot anti anoressia, No Anorexia, nel 2007. Un set fotografico per la marca italiana Nolita che sconvolse l’opinione pubblica.

La crudezza e la trasparenza con cui veniva affrontato un male considerato, ad oggi, un tabù che porta alla morte, come in questo caso, spinse addirittura a bloccare la campagna pubblicitaria, a seguito di numerose dispute sull’argomento.

Isabelle pesava 31 chili per 1 metro e 65 di altezza.

Toscani ha ricordato la ragazza dichiarando: “Purtroppo non ho un bel ricordo di Isabelle Caro, era una ragazza molto malata, prima nella testa che nel corpo, perché aveva una mente da anoressica, come tutte le persone che soffrono di questo disturbo era anoressica nel cervello. Non sapevo che fosse morta“.

La Ragazza che non voleva crescere, come lei stessa si definiva e come aveva chiamato la sua autobiografia, pubblicata anche in Italia da Cairo Editore, è stata più volte invitata in varie trasmissioni italiane per sdoganare la sua malattia, anche se la sequenza di fotografie in cui appare completamente nuda resta più eloquente di ogni parola spesa sull’argomento.

Toscani aveva visto Isabelle, per l’ultima volta, alla presentazione di un libro fotografico con Monica Bellucci.

Sulla campagna, No Anorexia, vi fu una vera e propria divisione di consensi. Il fotografo l’aveva definita un “Urlo di Munch contro la malattia”, e molti stilisti, da Roberto Cavalli a Giorgio Armani, avevano riconosciuto il coraggio e la trasparenza con cui veniva affrontato l’argomento.

Carmine Della Pia