Rai: Ferrario reintegrata al Tg1, Minzolini sconfessato

Il braccio di ferro tra Augusto Minzolini e Tiziana Ferrario sembra essere giunto al termine. Vincitrice è la giornalista, che presto tornerà a condurre il Tg1 delle ore 20. A deciderlo il giudice Maria Gabriella Marrocco, che ha accolto il ricorso in via di urgenza che la Ferrario, assistita dai legali Domenico e Giovanni Nicola D’Amati, aveva presentato in seguito alla decisione presa dal direttore del Tg1 di sospenderla dalla conduzione.

Nella sentenza, il giudice sottolinea che nei confronti della giornalista è stata adottata “una grave lesione della sua professionalità per motivi di discriminazione politica a seguito dell’opposizione della stessa giornalista alla linea editoriale del direttore Augusto Minzolini”.

Intervistata dall’agenzia Adnkronos, la giornalista ha dichiarato: “Da parte mia c’è grande soddisfazione perché è stata riconosciuta un’ingiustizia professionale”. “Voglio condividere questa soddisfazione – ha aggiunto – con gli altri colleghi che si trovano nella stessa situazione, i primi che ho chiamato appena ho avuto questa notizia”.

“Mi fa piacere – ha concluso la Ferrario – che sia stato affermato un principio fondamentale: la legge non dà il diritto a nessun direttore di emarginare i colleghi che non sono d’accordo con lui e che tutti devono concorre alla buona riuscita di un telegiornale, soprattutto se si tratta del servizio pubblico”.

Si dice soddisfatto del ritorno della giornalista al Tg1 anche il segretario Usigrai Carlo Verna, secondo il quale: ”Il provvedimento di reintegro di Tiziana Ferrario alla conduzione delle ore 20 e come inviata per i grandi eventi è un grande successo di chi crede nei diritti di libertà. E’ una secca sconfitta di Masi e Minzolini. Torniamo a chiedere con forza che entrambi se ne vadano”, rilancia Verna, chiedendo che ”ora, con la strada maestra del confronto, si ridiano ruoli professionali agli altri colleghi del Tg1 di qualunque area culturale emarginati e rimossi dalle loro funzioni. Speriamo che al più presto – conclude il segretario Usigrai – il presidente della commissione parlamentare di vigilanza Zavoli voglia concederci una audizione al centro della quale mettere la deriva attuale della Rai che solo i giudici stanno arginando. La reintegra Ferrario dopo la reintegra Ruffini”.

Raffaele Emiliano