regali sbagliati: gli italiani al primo posto!

Passata la vigilia di Natale si tirano le somme: quanti regali abbiamo scartato e soprattutto, quanti sono stati quelli graditi? Sembra che gli italiani siano in assoluto i più insoddisfatti nonché detentori del primato degli acquisti sbagliati. A parlare sono i risultati della ricerca effettuata dall’agenzia inglese Reserch Now secondo cui il 52% degli italiani si dichiara deluso dai regali ricevuti, seguono gli spagnoli con il 49%, i francesi e i tedeschi, solo l’8% di questi ultimi dice di ricevere regali sbagliati (o forse ha meno pretese). Alla luce di questi dati bisognerebbe porsi delle domande; prima fra tutte se, al momento degli acquisti, si pensa davvero ai gusti del destinatario.
Nella maggior parte dei casi la risposta è negativa non perché si pecchi di egoismo o menefreghismo, semplicemente perché il tempo a disposizione è sempre meno mentre cresce lo stress. Giunti agli ultimi giorni di shopping natalizio la parola d’ordine diventa: “comprare qualsiasi cosa”, ecco allora che si fa incetta di regali poco originali e spesso inutili. L’utilità è infatti una prerogativa da tenere in considerazione quando si scelgono dei pensierini natalizi, gran parte degli italiani intervistati ha  dichiarato di ricevere regali potenzialmente carini ma poco utilili che puntualmente finiscono per ammassarsi nei più remoti meandri della casa. A questo punto sarebbe opportuno iniziare a guardare le vetrine con largo anticipo cercando di acquistare pochi ma sentiti regali perchè il Natale non è certo il festival degli sprechi e vuotarsi le tasche per alleggerisrsi la coscienza non è la mossa migliore da fare. Bando alle cianfrusaglie, ai soprammobili (in vetta alla classifica dei peggiori regali) e a tutto ciò che non richieda un minimo di creatività e attenzione per il destinatario del dono natalizio perchè, se c’è una cosa che non deve mai mancare è il pensiero.

Valentina Bauccio