Yara Gambirasio: gli operatori radio, “Sogniamo di urlare il ritrovamento di Yara”


Proseguono, a 33 giorni dalla scomparsa, le ricerche per Yara Gambirasio.

Come i legge su L’eco di Bergamo, la voglia di ritrovare la ginnasta è aumentata dopo l’appello dei genitori.

Siamo sicuri che Yara sia viva”, affermano Fulvio e Maura Gambirasio, che attendono il ritorno della loro figlia da più di un mese, e ne sono convinti anche i 25 operatori radio del Ser, Servizio emergenza radio della Provincia di Bergamo.

Questi si alternano nel servizio di collegamento con le squadre di ricerca.

Il coordinatore, Giordano Mezza, dichiara: “Supportiamo le persone impegnate nelle ricerche, noi siamo tutti volontari, siamo a disposizione dell’assessorato alla Protezione civile della Provincia”.

Il vice coordinatore, Fabrizio Crippa, aggiunge: “Sono in ferie ma sono qui. Stiamo cercando Yara, potrebbe essere la figlia di ognuno di noi. Speriamo che un giorno un nostro operatore gridi alla radio, abbiamo trovato Yara ed è viva”.

Collaborano alle ricerche anche Protezione civile e cinofili, e i volontari che hanno perlustrato quasi 200 km quadrati di territorio per trovare Yara sono più di 2.000.

Anche Telefono Azzurro ha ricordato il proprio sostegno per le ricerche. È sempre attivo, infatti, il numero telefonico 116.000, linea diretta europea per i bambini scomparsi, servizio gratuito 24 ore su 24.

Attraverso questa linea, l’Associazione si propone di raccogliere ogni testimonianza utile con lo scopo di ritrovare i tantissimi bambini e ragazzi scomparsi. Grazie a 116.000 di Telefono Azzurro è stato possibile divulgare specifiche e dettagli in merito al caso Yara in 12 Stati Membri dell’Ue: Belgio, Paesi Bassi, Francia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Danimarca, Slovacchia, Ungheria, Svizzera, Inghilterra e Spagna.

In merito alle ricerche odierne, sono state perlustrate oggi le zone della centrale idroelettrica dell’Enel a Trezzo d’Adda, provincia di Miliano, e una cava situata tra Brembate e Almenno San Bartolomeo, ma la pista più concreta sembra relazionarsi alle indagini su tabulati telefonici delle tre celle agganciate nei pressi del centro sportivo.

Sui contenuti, però, vige ancora il massimo riserbo.

Carmine Della Pia