Stasera in tv il western “Giù la testa”

Questa sera, alle ore 21:05, Raitre trasmetterà il western del 1971 “Giù la testa“. La pellicola, un classico del cinema spaghetti western, è stata diretta dal maestro Sergio Leone. Nel cast Rob Steiger, Romolo Valli e Rick Battaglia. Il lungometraggio, preceduto da “C’era una volta il west” (1968) e seguito da “C’era una volta in America” (1984), è il secondo film della cosiddetta “trilogia del tempo“. Durata: 154 minuti.

 Messico 1926. Nel pieno della Rivoluzione, un ribelle irlandese esperto di dinamite emigra in Sudamerica e stringe alleanza con un bandito rozzo ma generoso che usa assaltare le diligenze. Il loro piano è di svaligiare una banca. Insieme, però, si ritrovano a combattere contro i peones di Pancho Villa e di Emiliano Zapata…

“La rivoluzione non è un pranzo di gala” (Mao Tse Tung). Ecco la frase d’apertura del film. La pellicola, scritta a quattro mani da Sergio Donati e Luciano Vincenzoni, è diretta da Leone con la sua solita maestria. Melodramma quando il tono antimperialista lo richiede, il lungometraggio sa anche essere un’opera umoristica che non si prende troppo sul serio: poema eroicomico come nella miglior tradizione degli spaghetti western, la pellicola ha vari punti di forza. Bravi gli attori: Steiger fa la parte dell’istrionico, Coburn del sobrio e Valli del delicato. Bellissima la colonna sonora di Ennio Morricone che, con la sua delicatezza, alza il tiro e contribuisce a garantire al film incassi record (quasi due miliardi di lire). Splendidi anche gli effetti speciali di Antonio Margheriti.

Considerato una grossa fetta di patrimonio cinematografico italiano, il lungometraggio è stato restaurato dal Laboratorio della Cineteca di Bologna. Non sarà una prima visione per tutti ma una piacevole reimmersione nel clima “eastwoodiano”. Per appassionati e non.

Valentina Carapella