Castelnuovo Magra, confessa il killer del consigliere comunale

Andrea GiacomelliE’ Antonio Silvestro, un quarantenne napoletano, l’uomo che all’alba di ieri mattina ha ucciso sparandogli addosso 7 colpi di pistola Andrea Giacomelli, consigliere comunale di Castelnuovo Magra (La Spezia). Il killer ha confessato il delitto dopo un lungo interrogatorio a cui è stato sottoposto presso la caserma dei carabinieri di Casoria, nel napoletano. Una volta compiuto l’omicidio, l’uomo aveva cercato di sparire dalla circolazione rifugiandosi a sud, nella terra dove era nato.

Il delitto avrebbe così un movente passionale, come si era ipotizzato in un primo momento. Silvestro ha raccontato ai carabinieri di aver ucciso Giacomelli per pura gelosia. Non riusciva ad accettare che la sua ex moglie frequentasse un altro uomo, nella fattispecie proprio il consigliere comunale. Silvestro era arrivato a minacciare la vittima più di una volta, ma a tali minacce non si era data la giusta importanza. “Sono stato io”, ha detto il napoletano alle forze dell’ordine nel momento in cui si è presentato alla caserma, dopo che era stato convocato per le ore 15 dai carabinieri stessi. “Non volevo che i miei figli finissero a vivere assieme a lui”.

Silvestro ha anche aiutato i carabinieri di La Spezia a ricostruire tutte le fasi del delitto. Nei giorni precedenti al Natale l’uomo ha accompagnato i figli dai nonni paterni – in un paesino ligure – poi ha fatto ritorno a Castelnuovo. Qui ha progettato per alcuni giorni il piano per portare a termine l’omicidio di Giacomelli, che è avvenuto ieri mattina attorno alle 6.30 con 7 colpi di pistola calibro 7.65.

All’ex moglie di Silvestro, la quale frequentava Giacomelli da qualche tempo, sono stati affidati nuovamente i figli. La donna era stata picchiata e anche minacciata più volte dallo stesso Silvestro. La cosa andava avanti da anni, ma nessuno si era preso la responsabilità di porvi rimedio. Neppure lo stesso Giacomelli. Gli amici della vittima raccontano che il consigliere comunale “era stato minacciato dall’ex marito di una donna che stava frequentando. Ma lui era fatto così. Non ci aveva dato peso. Era un ragazzo brillante, uno di quelli che si appassionano, e che colpiscono più degli altri”.

Gianluca Bartalucci