Botti di Capodanno/2: Milano, bambino ferito all’inguine


Il bilancio dei botti di Capodanno risulta grave anche nel capoluogo lombardo: a Milano, un bambino di undici anni ha subito l’asportazione di un testicolo a causa di un petardo.

Undici i feriti, su 500 in tutta Italia, a Milano: mentre a Napoli un uomo di 39 anni è stato colpito da un proiettile vagante morendo sul colpo, qui un bambino di undici anni è rimasto ferito da un petardo in modo grave.

Un uomo, che successivamente è scappato, ha lanciato il petardo, urlando, “Tappatevi le orecchie”.

È accaduto in via Ricciarelli, nella zona ovest di Milano, alle 23,45.

Il botto ha colpito il ragazzino al basso ventre: la miccia è esplosa e gli ha procurato gravi lesioni nella zona inguinale. In seguito, la vittima è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per l’asportazione di un testicolo.

Il responsabile del lancio si è dileguato dopo lo scoppio del petardo, ma, grazie ad alcune conoscenze, è stato possibile identificarlo: Giuseppe M., 37 anni, è denunciato in stato di irreperibilità per lesioni gravissime e omissione di soccorso. Anche la compagna, con lui, ieri sera, e alla guida dell’auto con cui si sono allontanati dopo lo scoppio, è denunciata per favoreggiamento personale, e da varie ricerche risulta che entrambi avevano vari precedenti penali.

La polizia ha spiegato che il bimbo era in compagnia dei genitori, il padre 51enne e la madre 39enne, entrambi filippini, e di altri parenti. Tutti sotto casa a festeggiare, quando, improvvisamente, da un pub della stessa via è uscito l’uomo che ha lanciato il petardo, scappando dopo lo scoppio.

La piccola vittima è tra gli undici feriti di Milano, ma per il resto si parla di escoriazioni e piccole ustioni, piuttosto che lesioni gravi o persone in pericolo di vita.

A Chiari, nel Bresciano, si segnala, invece, un altro episodio violento che ha comportato un’operazione chirurgica: un albanese è stato sottoposto all’amputazione di due dita per lo scoppio di un petardo. Il botto è esploso nella mano destra.

Carmine Della Pia