Fiat, domani debutto in Borsa dei due titoli post scissione

Domani, alla prima seduta di Borsa del 2011, debuttano in Borsa i due titoli Fiat dopo lo scorporo dell’auto, Fiat Spa e Fiat Industrial.

Sarà l’amministratore delegato Sergio Marchionne a presentare a Piazza Affari le due società: da un lato sarà quotato il business dell’auto e dall’altro quello industriale, che comprende, come asset principali, Iveco e i trattori di Cnh.

Analisti e operatori non si mostrano concordi sui valori dello scorporo: l’auto viene valutata da un minimo di 4 euro a un massimo di oltre 10, il resto del Gruppo fra i 7 e gli 11,5 euro. Il 30 dicembre, nell’ultimo giorno di quotazione della Fiat, il titolo ha chiuso a 15,43 euro. La performance del titolo Fiat nell’ultimo periodo è stata di tutto rilievo: in un mese il titolo è salito di quasi il 20%, in sei mesi di circa l’80% e in un anno del 49,52%.

Dalle 8 alle 9, infatti, durante l’asta di preapertura, i trader dovranno fissare quanto saranno disposti a pagare o ad accettare per i due titoli, senza avere un prezzo di riferimento pre-calcolato come avvenuto in precedenti operazioni di scissione. Borsa italiana, ancora, al fine di monitorare la significatività degli scambi, ha bandito la possibilità di inserire ordini al meglio, cioè senza indicazione di prezzo. Il primo prezzo di mercato sarà dunque quello formatosi dall’incrocio di domanda e offerta prima delle 9.

Le stime sul titolo, dicevamo, non sono per nulla concordi, soprattutto per il comparto auto, Fiat Spa, mentre per il comparto Industrial c’è il riferimento Cnh, quotata in Usa e in ripresa.

Per il titolo dell’Auto si va dai 4 euro ipotizzati da Credit Suisse e Deutsche Bank, agli oltre 10 stimati dagli analisti di Mediobanca e da quelli di Goldman. Meno dispersive invece le valutazioni di Fiat Industrial, che sono ricomprese in un range piuttosto ristretto che va dai 7 euro stimato da Morgan Stanley agli 11,5 euro di Goldman Sachs.

Marco Notari