I libri più attesi del 2011: da Camilleri a Grisham

L’anno che è appena iniziato sarà ricco di libri che i lettori italiani attendono con pazienza. John Grisham, che da poco ha pubblicato “Io confesso”, delizierà nuovamente gli amanti dei gialli e dei thriller con “Theodore Boone”, che uscirà a febbraio edito da Mondadori. Sarà sempre il secondo mese di questo duemilaundici a veder pubblicato il nuovo libro di Federico Moccia, idolo di una buona parte di adolescenti. A quanto pare lo scrittore di “Tre metri sopra il cielo”, famoso anche a causa delle simpatiche prese in giro di Fiorello (e non solo) nei suoi confronti, si è cimentato con un romanzo più “maturo” dei precedenti, che ritraevano il particolarissimo mondo dell’adolescenza non senza dover avere a che fare con le aspre critiche di chi non trova che Federico Moccia sia capace di offrire un ritratto pertinente e “sano” degli adolescenti odierni. Il nuovo libro dello scrittore romano, celebre anche per i nomignoli che di solito hanno i suoi personaggi, si intitola  “L’uomo che non voleva amare” ed è edito da Rizzoli.

Andrea Camilleri, che al contrario del proprio collega di cui sopra riscuote più successo presso un pubblico “adulto”che fra i teenager, vedrà la propria nuova opera pubblicata proprio durante il mese di gennaio. Come si intitola il nuovo libro del celebre scrittore siciliano? “La moneta di Akragas”.

La casa editrice Rizzoli, dopo il successo di “Mangia, Prega, Ama”, porterà nelle librerie italiane nel mese di gennaio il seguito di tale fortunata opera. L’autrice è sempre Elizabeth Gilbert ed il titolo del libro è “Giuro che non ti sposo”.

Un’opera molto attesa, per quanto riguarda il duemilaundici, è il libro postumo di David Foster Wallace, che uscirà a marzo e che si intitola “Il re pallido”.

Pensate di avere gusti letterari simili a quelli del Presidente degli Stati Uniti? Allora aspettate che esca il libro “Libertà” di Jonathan Franzen: pare che Barack Obama abbia scelto proprio quest’opera per dilettarsi leggendo durante la scorsa estate!

Martina Cesaretti