Mileto, post Capodanno: ex assessore spara al vicino


Il giorno dopo la notte di San Silvestro, Mileto, cittadina del Vibonese, è stata teatro di alcuni episodi violenti.

Un ex assessore comunale ha sparato il suo vicino di casa, non colpendolo, reo di aver sporcato la sua ‘area’ con i botti di Capodanno, mentre un incendio ha distrutto l’auto di un sottoufficiale dei carabinieri.

Il bollettino delle vittime da botti pericolosi parlava, ieri, di 500 feriti e di un morto, a Napoli, ma anche il giorno successivo ai festeggiamenti è stato colpito da episodi dai risvolti drammatici.

Vincenzo Valente, ex assessore al Comune di Mileto, 44 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un suo vicino di casa, nonchè, sembra, suo zio.

P.R., 65 anni, pensionato, avrebbe esploso numerosi botti durante la notte di Capodanno, sporcando lo spazio antistante al negozio di Valente. Da qui, è nato un violento alterco verbale, aggravato anche a causa di vecchi rancori, e, a un tratto, il commerciante ha estratto la sua pistola sparando diversi colpi contro il vicino di casa. Nessun proiettile ha raggiunto il pensionato, ma l’ex assessore è stato portato via dai carabinieri, ed è ora in arresto per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco.

Sempre durante la notte di Capodanno, un incendio, di cui non sono ancora state ufficializzate le cause, ha distrutto l’auto di un sottoufficiale dei carabinieri che presta servizio in un comune del Vibonese. Attualmente, sono in corso tutti gli accertamenti del caso per capire la natura dell’incendio: si cerca di costatare se sia avvenuto per motivi dolosi o se si sia trattato della conseguenza di un corto circuito. La vettura era parcheggiata in un centro abitato, e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Vibo e i carabinieri.

Tra gli incidenti causati dai botti di Capodanno, i più gravi sono avvenuti a Napoli, dove un proiettile vagante ha raggiunto un uomo di 39 anni uccidendolo, e a Milano, dove un uomo, successivamente datosi alla fuga, ha fatto esplodere un petardo causando ad un bambino di undici anni l’asportazione chirurgica di un testicolo.

Carmine Della Pia