Escort e altre storie: Fini sporge querela

“L’On. Gianfranco Fini – in relazione all’avvenuta pubblicazione su internet di notizie false ed infamanti riguardanti una donna di Reggio Emilia dai facili costumi – ha conferito mandato ai suoi legali, Prof. Avv. Giuseppe Consolo, ed Avv. Francesco Compagna, per la presentazione di apposita denuncia-querela all’Autorità Giudiziaria, chiedendo l’identificazione dei responsabili e degli eventuali mandanti”.

E’ la nota diramata dal portavoce del presidente della Camera Fini, in riferimento alle storiedi cui si sente in questi giorni, rese pubbliche dall’ormai noto pezzo di una settimana fa di Belpietro su Libero sul presunto attentato pugliese all’ex leader di An e la – ancora – presunta escort che avrebbe frequentato a Modena.

“Nella predetta denuncia – si legge ancora nella nota – depositata questa mattina presso la Procura della Repubblica di Roma, si sottolinea l’esigenza di tutelare, ancor prima dell’onorabilità personale dell’attuale Presidente della Camera, l’organo istituzionale dal medesimo rappresentato e si ipotizzano, oltre al reato di diffamazione a mezzo stampa, quelli assai più gravi di estorsione, di attentato ad un organo costituzionale e di cospirazione politica”.

Il riferimento, comunque, è all’intervista rilasciata il 31 dicembre da tale Rachele in arte Lucia al sito 4minuti.it, nella quale la tesi di libero veniva confermata. Si aprla di un “personaggione” disposto ad aiutarla a afre carriera nel mondo dello spettacolo, difficilmente ricattabile perché “con un cliente del genere non pensi mica a fotterlo. Pensi solo a tenertelo stretto per i soldi“.

v.m.