Cina pronta ad aiutare anche la Spagna

La Cina aiuterà anche la Spagna.

Se il Dragone tende una mano a Grecia e Portogallo non può voltare le spalle a Zapatero.

Pechino ha fiducia nel mercato finanziario spagnolo e continuerà a comprare il debito pubblico di Madrid.

È il vicepremier Li Keqiang, in un editoriale sul quotidiano spagnolo El Pais, a confermarlo.

“La Cina è un investitore responsabile di lungo termine nel mercato finanziario europeo e specialmente in Spagna, abbiamo fiducia nel mercato finanziario spagnolo, abbiamo comprato il suo debito e continueremo a farlo in futuro”, ha scritto Li Kegiang sulle colonne del giornale iberico alla vigilia della sua visita in Spagna, primo scalo di un viaggio che toccherà anche Gran Bretagna e Germania.

Il Governo cinese “sostiene le misure adottate dalla Spagna per il risanamento economico e finanziario, con la ferma convinzione che realizzerà una ripresa economica generale”, ha spiegato il vicepremier, che incontrerà il premier Luis Rodriguez Zapatero e il ministro delle Finanze, Elena Salgado, per affrontare, secondo quanto comunicato dall’ambasciatore cinese Zhu Bangzao, l’espansione commerciale e la cooperazione economica tra i due Stati e aiutare la Spagna ed altri Paesi europei in difficoltà a riconquistare la fiducia dei mercati e ad uscire dalla crisi.

Nei giorni scorsi, le autorità cinesi, dichiarandosi preoccupate per la crisi del debito in Europa, avevano annunciato azioni concrete a sostegno dei Paesi in difficoltà per garantire la stabilità finanziaria dell’eurozona.

Nelle settimane pre e post natalizie un deciso segnale alle Borse era già arrivato: la Cina aveva iniziato a comprare prima della pausa festiva bond greci e portoghesi. Ora si comincia anche con quelli spagnoli.

Mai come in questo momento il ‘pericolo’ Cina sembra diventare sempre più un’ancora di salvataggio per la stabilità dell’economia, quella europea, che fino ad oggi ha maggiormente temuto, e a tratti subito, la sua inarrestabile crescita.

Marco Notari