F1, Barrichello confessa: “Felice alla Williams”

Il pilota più longevo nella storia della Formula uno pare non avere nessuna intenzione di appendere il casco al chiodo. Una carriera intensa quella di Barrichello, protagonista e spettatore di intere ere della F1, sorridente e semplice con ancora la stessa voglia di battagliare in pista. Eppure solo ora Rubens confessa di essere davvero felice. E’ il 2010 l’anno ove si sente pienamente sereno e soddisfatto della propria condizione: “Quello con la Williams è un buon matrimonio. Sono felice del clima che si respira all’interno del gruppo. A Grove sto vivendo uno dei momenti migliori della mia carriera” La firma con la squadra inglese è stata quindi una delle scelte più felici ed azzeccate, in grado di regalare genuini sorrisi anche dopo tanti anni di carriera e vicissitudini.

Tutte le scuderie per cui ho corso mi hanno trattato abbastanza bene, ma nessuna come la Williams. Mi sento pienamente e realmente apprezzato. C’è un’atmosfera di lavoro fantastica. Sam Michael valuta i miei suggerimenti e li mette spesso in pratica” L’esperienza di Barrichello è preziosa per il suo team, visto che seguendo le sue direttive sono riusciti a creare un interessante programma di sviluppo, culminato nelle ultime gare con buone prestazioni. Ovviamente ora lo sguardo è rivolto alla sfida targata 2011, ma non ci si vuole comunque sbilanciare in affrettate previsioni o inutili entusiasmi: Non ci si può sbilanciare, perché tutti in questa fase pensano di avere una vettura veloce tra le mani. Al momento il giudizio è affidato alla fantasia. Le forme del nuovo bolide sono aggressive e denotano un approccio molto spinto. Abbiamo solo bisogno di stare con i piedi per terra” Parole dettate dalla piena consapevolezza della altissima competizione presente nella massima formula automobilistica.

L’ultima parte della sua vita da pilota di Formula uno sta procedendo nei migliori dei modi. Una squadra amica, risultati ottimi che confermano il suo talento e anche il lusso e sfizio di battagliare contro l’ex compagno di team Michael Schumacher. Il suo capitolo non è ancora chiuso e il finale si prospetta a lieto fine. Bisogna però scrivere ancora le pagine più intense, da tenere poi un giorno gelosamente custodite nella sezione dei ricordi più belli.  

Riccardo Cangini