Influenza: il picco sarà tra gennaio e febbraio

Il picco di influenza stagionale arriverà tra fine gennaio e febbraio, un poco in ritardo rispetto alla Gran Bretagna, da sempre porta di ingresso dell’epidemia invernale. Lo afferma Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che apre anche alla vaccinazione “last minute” per gli italiani più ritardatari.

In Gran Bretagna l’influenza ha già raggiunto il suo picco, causando una quarantina di morti. E’ balzato alle cronache il caso di Caroline Lois Benoist, 26enne inglese nota per aver lavorato come animal trainer nell’ultimo episodio della saga di Harry Potter. La giovane donna è morta di influenza nel fine settimana di Natale.

In Italia l’epidemia segue un corso regolare e i numeri sono destinati a salire nei prossimi giorni. Secondo gli ultimi dati della rete di sorveglianza Influnet, nella settimana dal 20 al 26 dicembre sono stati oltre 163mila gli italiani a letto con l’influenza. Nello stesso periodo, l’incidenza nella popolazione generale è cresciuta fino a 2,72 casi ogni mille abitanti, contro i 2,05 casi su mille dell’ultima rilevazione. I più colpiti sono i bambini da zero a quattro anni, poi i piccoli dai cinque ai quattordici anni, la fascia d’età dai quindici ai sessantaquattro anni e infine gli over sessantacinque.

m.e.t.