Marco Paolini torna in scena con ITIS Galileo

Torna in scena Marco Paolini con il nuovo spettacolo che lo vedrà protagonista sul palco di molti teatri italiani in questa stagione teatrale nel 2011.

ITIS Galileo è il titolo dello nuovo spettacolo che debutterà venerdì 7 gennaio al Teatro Villa dei Leoni di Mira alle ore 21, all’interno della rassegna Assaggiami: consumare senza moderazione.

Il palcoscenico di Mira ha già visto debuttare negli ultimi 15 anni diversi lavori di Paolini: gli Album, Il milione e Racconto del Vajont. Gli spettatori hanno premiato nuovamente Paolini e il suo lavoro: i biglietti per la rappresentazione al Teatro Villa dei Leoni sono già esauriti da oltre un mese grazie alla prevendita.

ITIS Galileo è prodotto da JoleFilm ed è stato scritto insieme a Francesco Niccolini con la consulenza storica di Giovanni de Martis e quella scientifica di Stefano Gattei. Lo spettacolo approfondisce la figura di Galileo Galilei, padre della scienza moderna.

Galileo ha vissuto la difficoltà di essere geniale in circostanze difficili – scrive Paolini – Questo lavoro si mette in ascolto per scorgere, nelle pieghe della vita del grande scienziato, una forma di “resistenza” del pensiero. Resistenza all’oscurantismo di chi si oppone al pensiero e resistenza al tempo che indurisce il pensiero, perché non è facile tenere il cervello aperto e mettere costantemente in discussione il proprio lavoro. Anche da vecchio, Galileo non si ferma e continua a studiare, a cercare, a voler capire. Non mette mai in pensione la testa. Anzi, le scoperte di maggior peso le realizza dopo i 60 anni”.

Lavorare attorno alla figura di Galileo – continua l’attore – è stato come tornare indietro sui banchi di scuola e provare a scoprire un pezzo di Storia a cui nessuno ti ha mai fatto appassionare. Il Seicento, alla fine, a chi è mai piaciuto? È un secolo che non ti prende, che non ha le sfumature eroiche di buona parte del Settecento, non ha la distanza mitica dei secoli bui del Medioevo né la vicinanza di un Ottocento che ha disegnato il mondo per come l’abbiamo ereditato nel Novecento. Eppure il Seicento è il secolo nel quale si sono gettate le basi della modernità. Copernico, Keplero e Galileo hanno rovesciato il mondo. Cartesio ha rovesciato la concezione dell’uomo separando il pensiero dal mondo. Giordano Bruno e Tommaso Campanella hanno ripensato la distanza tra Dio e mondo”.

Da questa consapevolezza nasce il confronto con Galileo che porta gli autori ad osservare il mondo contemporaneo e le sue contraddizioni: “Viviamo in un tempo in cui la magia è tornata a governare il presente e il futuro – conclude Marco Paolini – Sarà perché le leggi dell’economia – che ci toccano da vicino e nel portafoglio, nello stile di vita e nelle relazioni – non sono matematicamente perfette e contengono una componente di caso molto rilevante. O forse semplicemente la ragione ha perso appeal. Sta di fatto che, 400 anni dopo la consacrazione della rivoluzione copernicana, tutti i giornali e le TV diffondono l’oroscopo che è costruito sulle stelle fisse dell’universo tolemaico”.

Lo spettacolo non approfondisce il dibattito fede-ragione ma vuole indagare sulla discussione tra fede, ragione e superstizione ponendosi delle domande come La scienza ha deluso? Una morale laica non esiste? e si pone l’obbiettivo di coinvolgere nel ragionare gli spettatori. Marco Paolini infatti dichiara che lo scopo di ITIS Galileo è quello di “Arrivare a una situazione in cui il pubblico non sia seduto tranquillo, sapendo di dover fare lo spettatore e basta. Va in scena a teatro un dialogo, anche se non proprio sopra i massimi sistemi, ma almeno su di un minimo comune e multiplo”.

La rassegna Assegnami: consumare senza moderazione presenta anche una novità per il pubblico: in occasione di ogni spettacolo in cartellone, sarà infatti attivo un nuovo punto di ristoro equobar nel foyer del teatro, collocato nel seminterrato di Villa dei Leoni. L’equobar, il primo attivo in provincia di Venezia, sarà gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA e offre prodotti equosolidali e a km zero. L’equobar sarà aperto al pubblico a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo con prodotti di caffetteria, pasticceria, snack e aperitivi.

Beatrice Pagan

La foto di Marco Paolini è stata realizzata da Angelo Redaelli.