Sarah Scazzi: calendario, l’agenzia risponde alle accuse, “Solo evento benefico”


La Stars management di Milano, agenzia organizzatrice degli eventi legati al calendario benefico per il canile voluto da Sarah Scazzi, risponde alle accuse, dichiarando: “Si tratta solo di un’iniziativa benefica, nessuna speculazione”.

Lo spettro delle telecamere si era abbattuto nuovamente su Avetrana quando era stata diffusa la notizia relativa alla partecipazione di Giovanni Conversano, ex tronista di Uomini e Donne, alla presentazione del calendario i cui fondi serviranno all’apertura di un canile, come la quindicenne morta il 26 agosto aveva sempre desiderato.

Successivamente, il sindaco Mario De Marco aveva anche indicato in Emanuele Micelli, presidente della Pro Loco e presunto candidato sindaco per le prossime elezioni, un possibile colpevole: “Ha diffuso varie voci gettando fango sull’attività, mostrandosi scandalizzato come parte dell’opinione pubblica per attirare a sé favori e consensi”, aveva spiegato, in sintesi, il primo cittadino.

Anche l’agenzia, ora, si schiera dalla parte del sindaco, e i vertici hanno diffuso un comunicato in cui spiegano le motivazioni del gesto: “In riferimento alle notizie divulgate da molti organi di stampa, desideriamo rispondere alle accuse e ai fatti riportati dal presidente della Pro Loco precisando quanto segue. I personaggi ritratti nel calendario per l’associazione Chiliamacisegua hanno prestato la loro immagine e il loro tempo posando a titolo gratuito su invito dell’agenzia Stars management di Milano che ha vagliato il progetto assicurandosi la genuinità dell’iniziativa”.

Sull’intromissione di Micelli, e sulla disputa politica che ne è conseguita, nella nota si legge: “Ci dispiace che, come spesso accade, la politica entri laddove dovrebbe essere off limits e che la necessità di emergere di alcuni esponenti non badi né alla rispettabilità delle persone e dei cittadini, che si impegnano laddove il pubblico non è in grado di adoperarsi, né alla genuinità delle iniziative, facendo uso di informazioni, peraltro o scorrette o incomplete, per fare azioni di opposizione politica o peggio ancora per ottenere visibilità in vista delle elezioni a venire“.

Carmine Della Pia