Sarah Scazzi: mamma Concetta si schiera dalla parte del figlio a favore del calendario

Avetrana, 04 gennaio. È prevista per oggi la presentazione del calendario di Sarah Scazzi, che tanto ha fatto discutere negli ultimi giorni. Nel piccolo paese della provincia di Taranto, diventato tristemente famoso per essere stato teatro dell’ efferato omicidio della piccola 15enne, la gente si divide in due fazioni: chi è a favore del calendario e chi, invece, lo ritiene solo un modo per speculare ulteriormente sulla triste vicenda di Sarah.

Sono proprio le parole di mamma Concetta Serrano Spagnolo a mettere a tacere i pettegolezzi e le voci maligne. La signora Concetta, infatti, ha spiegato di essere dalla parte del figlio Claudio, perché l’ idea del calendario è nata per raccogliere fondi per un’ associazione animalista. E Sarah, ormai lo sa tutta Italia, amava moltissimo i cani. Ecco le parole della signora Concetta: “L’iniziativa è di Claudio. Io non ne so nulla: ma se, come mi sembra, è tutto fatto per i cani, cioè per esaudire un desiderio di Sarah, io non ci vedo niente di male. Un personaggio della televisione si sa che tira gente”.

Per “personaggio della televisione” si intende Giovanni Conversano, il tronista chiamato ad Avetrana per partecipare come guest star alla presentazione del calendario. E, infatti, oltre alla scelta di dar vita ad un calendario sulla piccola Sarah, ciò che ha fatto discutere è stata proprio la decisione di chiamare alla serata di presentazione un tronista. “Come possiamo dare un’immagine positiva di Avetrana se sulla morte di una ragazzina si organizza una serata con un tronista?”, ha denunciato il presidente della Pro Loco di Avetrana, Emanuele Micelli. L’evento è previsto per oggi nell’Oratorio Sacro Cuore di Avetrana con la partecipazione del fratello di Sarah, Claudio, e del sindaco del paese, Mario De Marco.

È stata Corinna Andreatta, presidente dell’associazione animalista di Milano, a rispondere all’ accusa di Micelli: “Chiliamacisegua” non vede ”il dolo né il peccato nell’affiancare una madre che vuole ricordare sua figlia con un gesto di amore, quello stesso amore che Sarah nutriva per gli animali”.

Angela Liuzzi