Yara Gambirasio: la ragazzina non era a Brembate alle 18.55


Alle 18.55 Yara aveva lasciato il suo paese.

È quanto affermano gli inquirenti: salta uno dei pochi punti fermi sulla scomparsa della tredicenne, di cui non è stato trovato ancora alcun indizio positivo o utile alle indagini, ininterrotte dal 26 novembre scorso.

L’ultima traccia del suo cellulare, prima che venisse spento, risale alle 18.49, un sms di risposta ad un’amica che avrebbe dovuto vedere dopo qualche giorno.

Le telefonate di Maura, madre di Yara Gambirasio, preoccupata per il ritardo della figlia, iniziano alle 19.00, ma il telefonino risultava già spento e mai tornerà raggiungibile.

Qualche giorno fa, erano state annunciate le indagini informatiche avviate sui tabulati, ed i primi risultati parlano chiaro: la ragazzina potrebbe aver lasciato Brembate subito dopo essere uscita dal palazzetto dello sport che frequentava, luogo in cui è stata vista per l’ultima volta.

Nessuna delle celle della zona era agganciata al cellulare, e diverse supposizioni lasciano pensare alla mossa immediatamente successiva al presunto sequestro: Yara potrebbe essere stata portata, contro sua volontà, proprio nel cantiere di Mapello, luogo in cui i cani molecolari avevano fiutato numerose tracce.

Le ricerche sono proseguite anche oggi, a 39 giorni dalla scomparsa: perlustrate le zone di San Tomè, Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, e le frazioni di Zogno, Carubo, spino al Brembo e Sant’Antonio. Purtroppo, anche in questo caso, non vi è stato alcun risultato utile.

Poiché non è possibile ancora seguire una pista certa, l’unica testimonianza cui sembra doveroso, da parte degli investigatori, dar credito resta quella di Enrico Tironi: diciannovenne, vicino di casa di Yara, aveva riferito inizialmente di aver visto la ragazza intrattenersi in conversazione con due uomini apparentemente stranieri. Bollato come mitomane, il ragazzo sarà ascoltato, poi, svariate volte.

Per il resto, anche in questo caso sensitivi e medium tentano di indirizzare gli inquirenti su determinate piste: in 300 hanno contattato i carabinieri fornendo le proprie versioni, e visioni.

Carmine Della Pia