Governo, Moffa: “Presto altri dieci parlamentari con Berlusconi”

Silvano Moffa, l’ex finiano che ha tradito il presidente della Camera proprio nel decisivo giorno del voto di fiducia al governo, conferma le previsioni del premier su un allargamento della maggioranza a gennaio. “Sì, è possibile che acquisiremo altri dieci parlamentari, provenienti dalle file di Fli, Udc e anche Idv – dichiara Moffa all’Agi – perché in questi partiti c’è una diffusa sofferenza e la consapevolezza sull’importanza di sostenere la legislatura e di proseguire sul terreno delle riforme. Sono parlamentari che antepongono gli interessi generali del paese a quelli personali o di partito”. Una situazione “in movimento”, quella delineata dall’ex futurista, secondo il quale ora “si tratta di vedere tempi e modi, perché queste fuoriuscite non nascono da uno strappo, ma richiedono invece la maturazione politica necessaria e vanno fatte con gradualità, senza forzature”.

Al cronista che gli chiede se siano proprio i temi di bioetica, come ad esempio il testamento biologico, a creare una spaccatura all’interno del nascente Terzo Polo, Moffa risponde: “Direi proprio di sì:  io stesso, all’interno di Futuro e Libertà ho cercato sempre di rappresentare le risposte a valori importanti come la bioetica e soprattutto la valorizzzazione della sacralità della vita. All’interno di Fli c’è riflessione su questi temi ‘sensibili’, sono emerse prese di posizione esplicite, e questo significa che c’è un’area consapevole, anche laica ma non laicista”.
“Ricordo a questo proposito – sottolinea il berlusconiano dell’ultimissima ora – la lettera da me firmata insieme ad altri parlamentari di Fli ad Avvenire e quella più recente al Corriere della Sera, firmata tra gli altri da Menia, Viespoli e Consolo. Sono temi – conclude Moffa – che attengono alla libertà di coscienza. Ma all’interno di Futuro e Libertà fino ad ora è prevalsa una posizione eccessivamente laicista“.

Le parole dell’ex futurista provocano, come prevedibile, rabbia e sconcerto all’interno di Futuro e Libertà, dove brucia ancora la sconfitta registrata in occasione del voto di sfiducia al Governo del 14 dicembre scorso.

“Premesso che il gruppo parlamentare di Futuro e Libertà non avrà altre defezioni, è triste e imbarazzante ascoltare proprio da Moffa analisi su Fli.
Dovrebbe almeno avere il buon gusto, se proprio non la dignità, di non occuparsi del tema, lui e la sua patetica area della responsabilità…”. E’ questo il velenoso commento alle dichiarazioni di Moffa che giunge dal fedelissimo del presidente della Camera, Fabio Granata, interpellato dall’Agi.

Raffaele Emiliano