Svezia: dal cielo piovono uccelli

Continuano a piovere uccelli dal cielo. Dopo la tragica scoperta ad Arkansas di due giorni fa, stavolta è toccato alla Svezia l’amaro privilegio di ospitare un fenomeno ancora inspiegato: la scorsa notte dal cielo sono caduti circa un centinaio di piccoli corvi. Negli Stati Uniti, invece, la specie colpita era quella del merlo.

L’amara scoperta è stata fatta stamane dagli abitanti di una piccola località nel sud dello Stato scandinavo, così come comunicato dal sito d’informazione svedese The Local.

Dopo la ripetizione dell’insolito evento, gli esperti hanno iniziato a mobilitarsi alla ricerca di una causa che possa spiegare il tutto. A tal proposito alcuni veterinari della località svedese hanno ipotizzato che all’origine di questa “pioggia di uccelli” possano esserci diversi fattori che hanno portato alla morte degli animali.

Innanzitutto, in questo periodo non è da trascurare il fatto secondo cui, a causa delle basse temperature, gli animali siano più deboli rispetto agli altri periodi dell’anno, in secondo luogo è risaputo che sia i merli che i corvi riposano in grandi stormi appollaiati sugli alberi. Se a ciò si aggiungesse che, con i festeggiamenti del nuovo anno e lo scoppio dei tradizionali fuochi d’artificio, il bioritmo degli uccelli potrebbe essere stato destabilizzato, si potrebbe avere una spiegazione verosimile del fenomeno.

Infatti, per la maggior parte dei veterinari che si sono espressi sul caso, gli uccelli sarebbero semplicemente caduti dagli alberi per poi rimanere uccisi a causa del passaggio delle automobili durante la notte.

Al momento verrebbe esclusa l’ipotesi che a causare la pioggia possano esserci motivi di natura virale e di conseguenza non viene presa in considerazione l’ipotesi di un possibile contagio.

S. O.