Lega choc: “Una stele nazifascista accanto a quella ebrea”


Dal Carroccio, l’ennesima proposta choc: “Una stele che ricordi le vittime nazifasciste accanto a quella degli ebrei”.

Ci si riferisce al monumento vandalizzato che a Modena ricorda le vittime dell’Olocausto, e che, secondo la Lega Nord, dovrebbe essere affiancato anche ad un simbolo che ricordi le vittime nazifasciste della guerra.

Lo sdegno dell’opposizione non si è lasciato attendere, e il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Modena, Paolo Trande, non ha esitato a definire l’iniziativa, “Vergognosa, senza futuro”.

In una nota, si legge: “In nome della pacificazione viene proposto un accostamento culturale, storico e una vicinanza fisica di ricordi a dir poco rivoltante. Questa proposta della Lega è la conferma di quanto abbiamo sostenuto nei mesi passati, ovvero che la Lega di Modena è nelle mani di dirigenti sempre più neri e revisionisti. Le forze democratiche che fanno riferimento alla Costituzione repubblicana e antifascista, che hanno dato la democrazia a questo paese con la lotta di Liberazione, non consentiranno mai e poi mai, se lo ficchino in testa, che Modena, medaglia d’oro della Resistenza, abbia una stele che ricorda nazi-fascisti e repubblichini”.

Per Trande, non sarà permesso “L’abominio di accomunare le vittime, ovvero i morti inermi e incolpevoli e i liberatori italiani e stranieri, con chi si schierò dalla parte dei regimi autoritari che perpetrarono le leggi razziali, la persecuzione e lo sterminio”.

Il capogruppo Pd in Consiglio provinciale, Luca Gozzoli, ricorda che mentre infervora la polemica sulla stele nazi-fascista, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano è “a pochi chilometri da Modena mentre ricorda il Tricolore, il Risorgimento, l’Italia repubblicana, lo Stato nazionale nato dalla Costituzione dobbiamo lavorare per insegnare la Storia”.

“Repubblica e Costituzione nascono da libere elezioni che i consiglieri della Lega sembrano non conoscere”, continua Gozzoli, “come sembrano preferire non ricordare che nell’aspro e sanguinoso confronto della seconda guerra mondiale e nella drammatica storia della Shoah degli ebrei ci furono vittime e carnefici”.

Carmine Della Pia