Famiglia cristiana contro Minzolini, “il tg1 non è suo”

Famiglia cristiana attacca il Tg1, in particolar modo il suo direttore, Augusto Minzolini, il peggior direttore della Rai, stando ai numeri forniti stesso dall’azienda televisiva, e il più costoso.
Questo a seguito dell’annuncio del direttore di inserire una rubrica all’interno del telegiornale, da cui in troppi scappano ormai, gli svarioni dei suoi colleghi.
Sotto tiro da sinistra per la sua vocazione a insaponare gli spigoli o renderli più aguzzi, secondo convenienza politica, il direttore del sta per passare all`offensiva.

Sembra una faccenda di dispetti reciproci, osserva il settimanale cattolico, ma, avverte l’articolista, se appena si scava un po` più a fondo, viene fuori una materia che dà odori poco gradevoli. Per due motivi. Primo, non si può rispondere ai colpi di fionda con un cannone. C` è una bella differenza fra i quattro aficionados che leggono un quotidiano e i milioni di cittadini che seguono la tv.

Secondo, e più importante, il Tg1, continua Famiglia cristiana, non è proprietà di Minzolini. E`, o dovrebbe essere, una espressione primaria del servizio pubblico. Servirsene per sfoghi privati non è solo poco elegante. E` inammissibile.

Il ragionamento del direttore del tg1 è semplice, gli spettatori sono in fuga da quando c’è lui, l’inchiesta interna sugli sperperi, i continui attacchi di giornali contro i suoi titoli leggeri che tolgono spazio alle vere notizie, ma soprattutto i numeri parlano di lui come il peggior direttore che l’azienda abbia mai avuto.
Quindi se non si può apparire migliori di come si è, allora bisogna far apparire gli altri peggiori. Se si limitasse a far bene il suo lavoro, sarebbe sicuramente premiato dagli spettatori, attaccare gli altri giornalisti non ha alcun senso, ma del resto sappiamo bene che anche molte delle notizie del tg1, non hanno alcun senso.

Matteo Oliviero