SBK, continua la riabilitazione di Melandri in vista dei test

Il 2011 per Marco Melandri è iniziato subito in salita. Dopo i test svolti in Australia il pilota ha iniziato ad accusare forti dolori alla spalla destra.Un problema che si è deciso di risolvere definitivamente, andando per l’operazione e quindi sancendo inizio di un difficile percorso di recupero fisico. Marco dovrà tornare in forma entro la fine di Febbraio, visto che il campionato della Superbike sarà uno dei primi ad iniziare, cercando magari di partecipare a qualche vitale test pre-stagionale. Essendo un pilota debuttante ha bisogno di conoscere la nuova moto, impostando ed imparando un certo stile di guida basilare per essere competitivi. Venerdì (leggermente in ritardo rispetto alla tabella di marcia prevista) si è tolto i punti dell’operazione, potendo quindi cominciare con la riabilitazione attiva focalizzata sopratutto sulla spalla destra.

Ora non resta che attendere i primi risultati, sperando che tutti gli sforzi dell’italiano lo portino ad una condizione generale sufficiente per tornare in sella e riprendere il lavoro improvvisamente interrotto. Il calendario prevede i primi test dal 26 al 28 gennaio sul circuito di Portimao, data da sottolineare visto che per la prima volta tutti i team iscritti al campionato (esclusa la BMW) si sfideranno in pista e potranno capire meglio il valore del lavoro sinora fatto. Salvo sorprese, Melandri non riuscirà ad essere presente, mentre per quelli previsti a Febbraio la situazione cambia. Teoricamente il mese prossimo la situazione dovrebbe migliorare, consentendogli il rientro per gli ultimi pre-stagionali previsti dal 20 al 21 gennaio a Philip Island, sede proprio della prima gara della stagione 2011.

Una vera lotta contro il tempo che Melandri deve assolutamente vincere. Le speranze di vittorie già dal debutto sono rimandate, ma non per questo bisogna smettere di lottare e provarci. Nel passato la Superbike ha riservato clamorose sorprese, e un ipotetico recupero durante le fasi del campionato è tutt’altro che impossibile. Fondamentale sarà la fame di vittorie e l’abilità alla guida. Fattori che Marco dispone ampiamente.

Riccardo Cangini