L’influenza si combatte a tavola

La befana si porta via le feste e lascia spazio all’influenza stagionale che, nelle prossime settimana, avrà il suo picco con circa 5 milioni di italiani a letto.

Per combattere mal di testa, raffreddore, febbre e malanni del periodo, la Coldiretti ha dato qualche consiglio sulla giusta alimentazione, in grado di diminuire le incidenze di queste malattie.

Bisogna iniziare la giornata con una buona tazza di latte caldo e qualche fetta biscottata con miele o marmellata. A pranzo molte verdure, zuppe, legumi e frutta preferibelmente di stagione, ricca di vitamina C. Via libera, dunque, a kiwi, clementine e arance “rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico”.

Tutti i pasti devono essere ricchi di vitamina A, prediligendo le verdure di stagione che danno il giusto apporto di sali minerali e antiossidanti. Sì, dunque, a cicoria, zucca, broccoli, spinaci, zucchine e carote, ma anche cipolla e aglio contro l’influenza e il raffreddore, ma anche per tenere bassa la febbre proprio grazie al loro potere antibatterico (soprattutto se crudi).

Un regime alimentare che deve comprendere anche i legumi che, come sottolinea Coldiretti “contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali”.

Ma anche latte, uova e alimenti ricchi di probiotici. “Va anche ricordato che, in un soggetto normale, l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene” conclude Coldiretti.

Daniela Ciranni