Conselice: nuovi particolari sulle violenze all’asilo Mazzanti

Nuove, pesanti accuse contro le maestre dell’asilo Mazzanti di Conselice: un bambino costretto a mangiare il rigurgito del cibo imposto e rifiutato, un altro spinto con la testa nel water. E questi sono solo alcuni degli episodi contenuti nell’ordinanza che, venerdì scorso, ha portato agli arresti domiciliari delle due educatrici. Tra le situazioni descritte nel verbale spunta, infatti, il caso di una bimba lasciata svestita perché si era fatta i bisogni addosso e quello di un bambino coperto con un cuscino, perché infastidiva con il suo pianto. I nuovi particolari si aggiungono alle accuse di spinte, insulti, anche su base etnica, tirate di capelli, punizioni in bagno.

Non è ancora chiaro quali responsabilità siano imputabili alla coordinatrice di 48 anni e quali, invece, all’educatrice di 41. Non si sa nemmeno quali, tra gli episodi contestati, siano stati registrati dalle telecamere dei Carabinieri e quali, invece, siano stati raccontati da testimoni. Pare, tuttavia, che i fatti più gravi siano emersi proprio dalle testimonianze, relative anche al biennio 2007-2008. Giovedì mattina entrambe le maestre saranno sottoposte all’interrogatorio di garanzia.

L’inchiesta è scattata a novembre, dopo un esposto in Procura del sindaco di Conselice, Maurizio Filipucci. Sembra, infatti, che le due donne si siano accusate a vicenda in pubblico di tenere comportamenti non proprio corretti nei confronti dei bambini. Lo scambio di accuse è venuto a conoscenza dei responsabili dell’asilo, che hanno informato il sindaco. Dopo una breve indagine interna, il primo cittadino ha deciso di rivolgersi alla magistratura.

Quanto accaduto ha gettato un’ombra sull’asilo Mazzanti, un tempo fiore all’occhiello della città, oggi al centro di una vera e propria bufera. Nonostante l’incontro di domenica tra genitori e amministrazione comunale abbia tentato di rasserenare gli animi, non è riuscito a rassicurare del tutto i familiari dei piccoli. Sembra, infatti, che meno della metà dei bimbi si sia presentata in aula al ritorno dalle vacanze.

Maria Elena Tanca