Nigeria, attaccata nave italiana

Quindici ore minacciati dai pirati. Una nave italiana è stata attaccata questa mattina a largo della coste della Nigeria. Momenti di panico per gli ostaggi, che tuttavia non hanno visto spargimenti di sangue. Il cargo Dominia appartiene alla società barese Morfini.

 

Dalle prime ricostruzioni la nave cisterna sarebbe stata assalita questa mattina, alle prime ore. Dopo aver rubato gli oggetti personali dei marinai, i rapitori avrebbero lasciato l’imbarcazione intorno alle diciassette e trenta. Alcuni membri dell’equipaggio sarebbero stati costretti a riportarli a terra con una delle barche di salvataggio. La Dominia è un mezzo adibito al trasporto delle merci e, in quel momento stava trasportando benzina. Fra gli ostaggi anche dei filippini. Tre gli italiani, fra cui il comandante. Secondo la guardia costiera la nave sarebbe sulla strada del ritorno. Nessun danno a persone o al carico trasportato. Un altro evento negativo per la Nigeria dopo la strage di Jos. Lo scorso ventisei dicembre, la città è stata teatro di guerra. Due cattedrali sono state fatte esplodere e, si sono verificati attacchi anche nel nord del paese. Bilancio trentadue morti.

 

Oggi questo sequestro che però non ha registrato vittime. Secondo il capo di Stato maggiore della Difesa Vincenzo Camporini, si dovrebbe intervenire in quella parte dell’Africa dove i rapimenti sono all’ordine del giorno. Intanto anche la Farnesina conferma che non ci sono stati maltrattamenti per i nostri connazionali. Verso le dieci di sera è previsto il loro rientro.

 

Matteo Melani