Coppa Italia, Inter-Genoa 3-2: terza vittoria per Leo, nerazzurri ai quarti

Festa del gol per un ottavo di finale divertente che regala all’Inter targata Leonardo la terza vittoria consecutiva.
Un 3-2 divertente, con un’Inter superiore per 60 minuti ed un Genoa arrembante nell’ultima mezz’ora.
Partita con formazioni segnate dal turn over: Ranocchia fa il suo esordio dal 1° con i nerazzurri; gioventù gagliarda tra i rossoblu con i ragazzi Boakye  Jelenic, con il nuovo acquisto Kucka, appena arrivato nelle fila genoane.
Per i nerazzurri, adesso, nei quarti l’ostacolo sarà la vincentre tra Napoli e Bologna.

Primo tempo – La partita inizia con un’Inter aggressiva che cerca di premere il Genoa non lasciando respiro alla manovra rossoblu. Primo sussulto al 6°: Mariga scambia con Eto’o e prova il tiro dai 25 metri: palla altissima.
Al 14° Inter in vantaggio: bella azione di Santon sulla sinistra, palla a Cambiasso che allarga per Muntari, il ghanese crossa per Eto’o che controlla dentro l’area, si libera di due avversari e batte Scarpi in uscita.
I nerazzurri hanno l’argento vivo addosso: da un contropiede mal impostato da Rudolf nasce una nuova occasione per l’Inter, con Cambiasso che recupera palla e serve Pandev: il macedone tocca per Eto’o: bravo Scarpi a deviare la conclusione del camerunense.
Segnali di Genoa al 18° con Rudolf che cerca di farsi largo in area avversaria, ma Materazzi lo ferma in angolo.
La partita si addormenta, il ritmo cala. Ed anche le occasioni si fanno rade e meno pericolose: al 30° una conclusione di Veloso dalla distanza finisce in curva sud.
Poi, un fiammata improvvisa del match: rossoblu insidiosi al 41° con Boakye che cerca di servire nello spazio Kharja, Castellazzi risponde presente in uscita bassa.
Poco meno di 60 secondi e Muntari esplode un sinistro di terrificante potenza dai 30 metri, palla che sibila ad un centimetro dal palo alla sinistra di Scarpi.
Minuto 43: raddoppio Inter. Eto’o anticipa Moretti su un cross basso dalla destra e batte Scarpi per la seconda volta.
Un minuto di recupero e si va negli spogliatoi: 2-0 Inter alla fine del primo parziale.

Secondo tempo – Ripresa totalmente diversa, con i rossoblu più vivaci: la prima occasione della ripresa è, infatti, per il Genoa: un rasoterra dai 20 metri di Boakye costringe Castellazzi ad un non facile intervento in 2 tempi.
Al 53° Ranocchia atterra Rudolf che era a tu per tu con Castellazzi: rigore e cartellino giallo (ma forse ci stava il rosso). Sul dischetto va Kharja che spiazza il portiere avversario: 2-1.
Ranocchia cerca di farsi perdonare: sugli sviluppi di un angolo prova l’incornata, palla alta sulla traversa.
Da un altro calcio d’angolo arriva il 3-1 interista: è Mariga, al 59°, a trovare il tempo giusto per colpire di testa e battere Scarpi.
Il gol di Mariga taglia le gambe ai ragazzi genoani: poca la convinzione con cui Sculli prima e Veloso poi cercano di riaprire il match.
Ci prova anche Kucka, al 71°: fuori misura. Poi è Mesto a rendersi insidioso: la sua conclusione radente è controllata senza difficoltà da Castellazzi.
L’Inter si rintana, il Genoa prende coraggio e cerca di riaprire la partita: Palacio dalla distanza bada poco alla precisione.
Rossoblù ancora in avanti con l’attaccante argentino e poi con Criscito, le cui conclusioni non creano grattacapi al portiere avversario.
All’83° Veloso ha la chance buona con una punizione dal limite ma il tiro, debole peraltro, finisce alto.
E’ solo Genoa, nell’ultima mezz’ora: Criscito pericoloso da dentro l’area, vola Castellazzi a deviare in angolo.
Al minuto 88 Dainelli cerca la via della rete: strepitoso il portiere interista.
E, al 91°, Sculli accorcia le distanze con un bel colpo di testa sugli sviluppi di una punizione di Veloso.
Non succede più nulla. Vince (e passa) l’Inter.

Il tabellino:

Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon (88° Rivas), Ranocchia, Materazzi, Santon; Zanetti, Cambiasso, Mariga; Muntari (56° Biabiany); Eto’o (69° Obi), Pandev.
A disp.: Orlandoni, Lucio, Nwankwo, Milito.
All.: Leonardo.

Genoa (4-4-2): Scarpi; Rafinha, Dainelli, Moretti, Criscito; Jelenic (46° Mesto), Veloso, Kucka, Kharja (61° Palacio); Boakye, Rudolf (61° Sculli).
A disp.: Perin, Milanetto, Zuculini, Rossi.
All.: Ballardini.

Marcatori: 14°, 43° Eto’o (In); 53° rig. Kharja (Ge), 59° Mariga (In); 91° Sculli (Ge)

Ammoniti:Ranocchia; Muntari (In)

Recupero: 1′ p.t.3′ s.t.

Arbitro: Pierpaoli della sezione di Firenze.

Guardalinee: Altomare-Barbirati.

Edoardo Cozza