MotoGp, svelata la Ducati Gp11. Preziosi: “Si apre una nuova fase”

Ducati Gp11. La creatura che Valentino Rossi guiderà nel motomondiale 2011 è stata finalmente svelata, confermando in pieno gli ultimi rumors che la vedevano in una veste in rottura con il passato. Guardando attentamente infatti si nota come nulla sia rimasto invariato, a partire dall’intensità del rosso, ora più acceso proprio come voleva lo sponsor Marlboro. Così facendo i vistosi spazi bianchi creano un collegamento immediato con la marca di sigarette, dando lo stesso effetto ottico dei precedenti codici a barre ora banditi. Attira l’attenzione anche la grossa scritta “Ducati” tutta nera sulle fiancate, oltre all’immancabile giallo accesso in puro stile Valentino.

Rispetto alla moto di Hayden, quella di Rossi sfoggia le sue colorazioni tipiche, a partire dal leggendario numero 46, oltre ai classici adesivi sul cupolino e sella. I nuovi sponsor poi completano il tutto, dando un primo impatto non dei migliori, ma proprio come la colorazione della tuta, si apprezzerà col tempo facendosi semplicemente l’abitudine. Il passo è stato fatto e il cambiamento avviato. La sfida per la nuova stagione è stata lanciata ed il direttore del team Ducati Filippo Preziosi non vede l’ora di iniziare a lavorare: “Valentino Rossi ha contribuito a creare un clima di elettricita’ in Ducati ed e’ stato in grado di generare un clima positivo. Ci dà informazioni che non può darci nemmeno l’elettronica. Se lo ritenesse, saremmo perfino pronti a rifare completamente la moto.” Un cambio di pensiero importante dato dalla grande professionalità del pilota: “ E’ un grande professionista. Riesce a descrivere in maniera precisa ed esatta il comportamento della moto”. Un vitale aiuto per la creazione di una moto davvero veloce ed affidabile.

A Borgo Panigale si apprestano a vivere un altro capitolo nella loro storia, una “terza fase” come piace dire a Preziosi: “La prima fase, che è iniziata nel 2003, è legata a Loris Capirossi, che ci ha portati alla vittoria in un Gran Premio. La seconda è quella di Casey Stoner, nella quale abbiamo vinto il titolo nel 2007. La terza si apre adesso con Valentino Rossi“. Una avventura che però partirà in salita visto i problemi fisici dell’italiano: “La spalla  è ancora in condizioni peggiori di quanto ci aspettassimo. In questo periodo dobbiamo fare il massimo lavorando sullo sviluppo, puntando a utilizzare poi le indicazioni di Valentino in maniera chirurgica. L’obiettivo è trovare le soluzioni avendo pochi giri a disposizione.” Una opzione non semplice, ma l’unica possibile per ora. Il clima comincia a riscaldarsi e la passione a salire. La Motogp si appresta a vivere una delle sue stagioni più intense, per la gioia di noi tutti.

Riccardo Cangini