SBK, Chris Vermeulen torna in sella

L’approdo di Chris Vermeulen nel mondiale Superbike è stato tutt’altro che felice e semplice. Partito con la ferma intenzione di riportare in alto il nome e i colori della Kawasaki, dopo pochi appuntamenti ha dovuto alzare bandiera bianca, causa un grave infortunio al ginocchio che ha messo in serio rischio la sua carriera. Solo dopo un delicato intervento chirurgico la situazione è lentamente migliorata, ma per il resto dell’annata è stato costretto a importanti sessioni di fisioterapia, evitando in assoluto movimenti bruschi ed ovviamente il ritorno in sella. Solo in questi giorni Vermeulen ha potuto riprovare la gioia ed emozioni della moto, partecipando al grande test della Kawasaki sul circuito di Sepang.

La “verdona” giapponese ha infatti programmato un test privato della durata di tre giorni, schierando ben sette piloti (tra cui il nostro Roberto Rolfo), tutti con l’intento di capire e sviluppare la nuova ZX-10R. In qesto folto gruppo vi è anche l’australiano, ora finalmente sorridente e fiducioso per il futuro: “La nuova moto è davvero ottima, è davvero un buon inizio. Tutti i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nello sviluppo, sono contento di ricominciare con questo spirito positivo” Il recupero ancora non è stato completato, ma il fatto di aver nuovamente indossato tuta e casco è una vitale iniezione di fiducia.

Per tornare competitivi la strada è ancora lunga, ma pian piano gli obbiettivi prefissati possono essere raggiunti: “Sono un po’ più avanti rispetto a quello che i dottori si aspettavano. Al momento non posso piegare troppo il ginocchio quando faccio le curve a destra, ma è migliorato molto in queste ultime settimane. Tutto và secondo i piani”. La strada è quella giusta, basta armarsi di pazienza e non correre rischi inutili. La Superbike attende con ansia un suo ritorno da protagonista, in modo da dare ancora più fascino ad un campionato pronto a farci emozionare per un altro anno intero.  

 

Riccardo Cangini